Governo, Delrio lancia il contratto tra Pd e M5S: “Ambiente, fisco e salario minimo”

Secondo Delrio con il Movimento 5 stelle bisogna "chiarire i punti di convergenza che sono stati offuscati"
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ROMA – Per mettere un piedi un governo M5s-Lega si deve fare “un contratto scritto alla tedesca come tra Spd e Cdu, convocando le menti migliori per dare una impronta completamente diversa”. Lo ha detto il capogruppo alla Camera, Graziano Delrio, intervistato a Circo Massimo su Radio Capital.

“Fa piacere che Conte abbia preso atto” degli errori fatti sui migranti, come si legge nella lettera inviata a Salvini. “Il problema oggi è il lavoro: occorre abbassare il cuneo fiscale per i lavoratori, il salario minimo, la legge sulla rappresentanza. Abbassare il costo del lavoro è una priorità assoluta per le nostre imprese che stanno perdendo competitività”.

Secondo Delrio con il Movimento 5 stelle bisogna “chiarire i punti di convergenza che sono stati offuscati”, ad esempio rilanciando “l’economia green con una svolta ambientale”.

Però, ricorda Delrio, “per parlare di potenziale accordo bisogna essere molto seri senza fare sconti, se non c’è un’idea comune di sviluppo del paese non si riesce a governare. Mettersi a sedere e parlare con il M5s non significa che l’esito sia scontato”, conclude.

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16 Agosto 2019
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