Genova, Di Maio contro Autostrade: “Pensano ai profitti mentre contiamo i morti, vergogna”

Il ministro per lo Sviluppo Economico risponde alla nota di Atlantia in merito alle penali da pagare riguardo la revoca delle concessioni
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ROMA – “Mentre stiamo accertando il numero dei decessi e lo stato delle aziende Autostrade ci dice che gli spettano i proventi del contratto che gli taglieremo. Questo è ancor più vergognoso, pensano sempre al profitto”. Così il vice premier Luigi Di Maio, in diretta da Genova ai microfoni di SkyTg24, al termine di una riunione con il premier Giuseppe Conte e la Protezione Civile.

“Una parola sulle vittime la potevano dire invece di pensare anche oggi ai numeri in Borsa che stiamo vedendo in queste ore”, attacca Di Maio riferendosi ad Atlantia. “Sono stati puniti dai mercati prima che noi annunciassimo la revoca delle concessioni”, sottolinea Di Maio.

Leggi anche: Atlantia (Autostrade): “Revoca concessione? Vanno pagate le penali”

GENOVA. DI MAIO: PROVE SU VIADOTTO, NON CI FIDIAMO DI AUTOSTRADE

C’è “apprensione per il viadotto rimasto in piedi, abbiamo disposto degli accertamenti che dovranno essere autorizzati dalla Procura, con delle prove statiche. Lì ci sono diverse aziende come Ansaldo Energia con lavoratori che non possono tornare a lavorare. Faremo il primo possibile una Task force in cui c’è Autostrade, ma anche il perito della Procura, la Protezione civile, i vigili del fuoco. Non pensiamo che Autostrade possa dirci senza contraddittorio se il viadotto sia sicuro o no”. Così il vice premier Luigi Di Maio, in diretta da Genova ai microfoni di SkyTg24, al termine di una riunione con il premier Giuseppe Conte e la Protezione Civile.

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