Crollo del ponte Morandi: 38 vittime accertate e “ancora 10-20 dispersi”

GENOVA – E’ di 38 morti e 14 feriti, di cui cinque in codice rosso, il bilancio ufficiale delle vittime crollo del ponte Morandi, a Genova, avvenuto martedì 14 agosto. Lo ha riferito il premier Conte in conferenza stampa, dopo una riunione a Genova. Il governo, inoltre, ha proclamato il lutto nazionale per la giornata di sabato18 agosto, giono in cui si terranno i funerali delle vittime.

Ma tra le macerie si continua a scavare senza sosta: secondo quanto riferito dal procuratore capo di Genova Francesco Cozzi, infatti, “ci potrebbero essere ancora 10-20 persone disperse”.

Genova, sotto le macerie del ponte Morandi ci sono auto, tir, di tutto: “son venute giù tutte”

“Sotto le macerie ci sono auto, tir, di tutto: son venute giù tutte. Quello è un ponte trafficatissimo, la gente di Genova per saltare il traffico fa sempre quel pezzo di autostrada. E oltretutto su quel pezzo di strada c’è sempre coda: quindi ci si può immaginare cosa è venuto giù”. È la testimonianza di Luca Ventura che stamattina si trovava in coda nella sua auto a poca distanza da dove è crollata parte del ponte Morandi sull’autostrada A10 a Genova. 

“Stamattina ero lì in coda e già da diverso tempo. Ma visto che pioveva molto ho pensato che si fosse allagato qualche sottopasso- aggiunge Luca Ventura- Ma poi guardando nel fiume mi sono accorto che c’erano come delle case dentro il fiume, all’inizio non riuscivo a capire, poi ho realizzato che erano parti del ponte”.

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Auto distrutte, lamiere contorte. Sarebbe di decine di vittime il bilancio del crollo del Ponte Morandi avvenuto poco dopo le 12 sull’autostrada A10. I media locali, riportano: “Lo scenario è terribile: il traffico in zona è completamente bloccato e si sentono sirene ovunque”. Sul posto sarebbero almeno 50 i mezzi di soccorso, tra vigili, carabinieri, polizia, protezione civile e vigili del fuoco. In azione anche l’elicottero dei Vigili del Fuoco che sta compiendo un sopralluogo sopra il ponte: il rischio- secondo quanto si apprende- è che possano crollare anche le parti rimanenti della struttura. Molte case a ridosso del ponte sono state fatte evacuare a scopo precauzionale. I soccorritori si sono recati personalmente porta a porta per avvertire i residenti e aiutarli nelle operazioni di sgombro. Diversi cittadini sono in strada con borse e valigie. Le linee telefoniche risultano intasate.

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16 Agosto 2018
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