Giornale radio sociale, edizione del 16 luglio 2020

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ECONOMIA – Luci sul lavoro. Nel 2019 sono stati 2 milioni e mezzo gli occupati stranieri, il 10,7% del totale. I settori con più addetti migranti sono quelli dei “servizi collettivi e personali (642 mila operatori), seguiti da industria (466 mila), alberghi e ristoranti (263 mila), commercio (260 mila) e costruzioni (235 mila). Sono alcuni dei dati del decimo rapporto annuale redatto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in collaborazione con Anpal. Ascoltiamo il commento dell’Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro. 

INTERNAZIONALE – Puntura salvavita. A causa dell’interruzione dei servizi dovuti all’epidemia di Covid-19, nel mondo c’è stato un allarmante declino del numero di bambini che stanno ricevendo i vaccini. L’allarme arriva da Unicef e Oms secondo cui questa interruzione minaccia di invertire i progressi duramente conquistati nel corso degli ultimi anni.

SPORT – In mezzo al guado. La riforma dello sport è un’occasione da non sprecare. L’Uisp, l’Unione italiana sport per tutti, in una nota inviata al ministro Spadafora, si dice d’accordo su limite dei mandati, incompatibilità, professionismo femminile, tutele al lavoro. Tuttavia chiede interventi più coraggiosi sulla governance del sistema riformato, che non sembra prevedere una collocazione organica per gli enti di promozione sportiva.

SOCIETA’ – In gravidanza si rischia di più. La Società di ginecologia e ostetricia svizzera vuole modificare le proprie raccomandazioni per il monitoraggio delle mamme in attesa. Mentre all’inizio della pandemia le informazioni provenienti da Cina, Italia e Stati Uniti sembravano rassicuranti per le madri, i dati più recenti hanno dimostrato che le donne incinte hanno da 3 a 5 volte più probabilità di sviluppare una forma grave di Covid-19. Con timori per i possibili effetti sul nascituro, poiché la malattia induce cambiamenti nella placenta che può essere infettata.

CULTURA – #mimancalascuola. Oltre 400 parole raccolte da per raccontare la voglia di socialità dei bambini. Il servizio è di Clara Capponi.

Amici, compagni, maestre, abbracci, risate. Ma anche palestra, musica, giochi, ricreazione, dialogo, unione. Sono alcune delle parole che bambini e ragazzi hanno scritto più spesso per il contest su Instagram #mimancalascuola organizzato dall’impresa sociale “Con i bambini”. Dalle parole scritte su fogli e cartoncini, che poi sono stati fotografati e pubblicati emerge un forte bisogno di socialità: oltre ad amici e compagni, molti hanno scritto “stare insieme”, “lavori di gruppo”, “chiacchierate”, “gite”, “compagnia”, “banchi uniti”, fino a un bambino che ha definito la scuola la sua “seconda famiglia”. A partecipare soprattutto alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, ma anche alcuni adolescenti di scuole medie e superiori, provenienti soprattutto dal centro-sud. tutti i lavori ricevuti diventeranno un racconto collettivo, da presentare all’inizio del prossimo anno scolastico.

DIRITTI – Benvenuti a corte. Nasce la Consulta regionale del Terzo settore. Sarà organo di proposta e consultazione. La Pubblica amministrazione potrà affidarsi direttamente senza ricorrere agli appalti come deciso dall’ultima sentenza della Corte Costituzionale. “È una notizia straordinaria, abbiamo anticipato il dibattito nazionale”, è il commento di Federico Gelli, presidente Cesvot.

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