Migranti, Salvini: Pozzallo vittoria politica; Dl dignità, al via esame Camera; Fico in campo le carceri

Edizione del 16 luglio 2018
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MIGRANTI, SALVINI: A POZZALLO UNA VITTORIA POLITICA

“Una vittoria politica”. Il ministro dell’interno, Matteo Salvini definisce così lo sbarco dei 378 migranti avvenuto nella notte a Pozzallo. A Spagna e Portogallo che apriranno le porte a 50 migranti ciascuno, come fatto già da Francia, Germania e Malta, si aggiunge ora l’Irlanda che ne accoglierà 20. Il presidente della Camera, Roberto Fico, plaude alla conclusione della vicenda. “E’ un tema che va affrontato con l’Europa- dice- per troppo tempo c’è stato un lavarsi le mani su questo argomento”.

DL DIGNITÀ, PARTE TRA LE POLEMICHE L’ESAME ALLA CAMERA

Parte tra le polemiche l’esame alla Camera del decreto dignità. Mentre il testo, varato dal governo, approda nelle commissioni Lavoro e Finanze, esplode politicamente il caso Boeri. Il presidente dell’Inps è finito nel mirino di Luigi Di Maio per una stima dell’Istituto sulla perdita di 80 mila posti di lavori in seguito all’entrata in vigore del provvedimento. Il titolare dello Sviluppo Economico parla di cifre “prive di basi scientifiche”. Boeri spiega che si dimetterà soltanto se a chiederlo sarà il premier Conte.

FICO: RISPETTARE DIGNITA’ DELLE PERSONE IN CARCERE

Rispettare sempre la dignità delle persone in carcere. Lo chiede il presidente della Camera, Roberto Fico, oggi in visita a Napoli alla Casa circondariale di Poggioreale. Sul sovraffollamento- aggiunge- la questione è migliorata ma c’è ancora molto da fare. La causa è da ricercare anche in leggi sbagliate. “La Giovanardi-Fini, che equipara le droghe leggere alle pesanti”, sottolinea Fico, “ha infatti affollato le carceri”.

MIGRANTI, I VESCOVI EUROPEI: SI DIMENTICA DIGNITÀ DELLE PERSONE

“Cresce la percezione nell’opinione pubblica che i Governi nazionali dovrebbero innanzitutto prendersi cura dei propri cittadini anziché dei migranti”. Lo sottolineano i vescovi europei, come riportato dal Sir, al termine dell’incontro annuale che si è svolto a Stoccolma dal 13 al 15 luglio. Il Consiglio delle Conferenze episcopali europee ammonisce: “Se nei dibattiti il fenomeno migratorio viene affrontato solo dalla prospettiva economica o politica, il risultato è che si dimentica il diritto inalienabile alla dignità di ogni persona umana”.

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