CAGLIARI – Arrestato in Sardegna in flagranza di reato per delitto di incendio un anziano allevatore di quasi 80 anni. È l’esito di un’operazione del Corpo forestale, attività investigativa partita dopo una serie di roghi che negli ultimi giorni hanno interessato aree agricole, pascoli e rimboschimenti nel territorio compreso tra Villasor, Monastir, Decimomannu e San Sperate, nel sud Sardegna.
Le indagini sono state condotte con l’impiego di tecnologie specialistiche in dotazione al Corpo, integrate con tradizionali servizi di osservazione. E proprio grazie a un appostamento, i forestali ieri mattina all’alba hanno individuato un uomo che percorreva una strada nelle campagne di Villasor. Gli investigatori lo hanno osservato fermare il proprio veicolo, scendere e chinarsi sul bordo della carreggiata, dove avrebbe depositato un oggetto all’interno di un terreno coltivato a grano. Successivamente la persona è risalita in auto, allontanandosi rapidamente. Pochi istanti dopo, ed esattamente dal punto in cui l’uomo si era fermato, si è sviluppato un rogo che aveva iniziato a propagarsi rapidamente alla vegetazione circostante.
A quel punto, i forestali sono intervenuti riuscendo a bloccare il presunto responsabile, e a spegnere contemporaneamente il principio d’incendio prima che potesse assumere maggiori proporzioni.
L’uomo identificato è un pensionato di 78 anni, originario di Monastir e residente a Uta, gravato da numerosi precedenti penali, tra i quali figurano anche precedenti specifici per reati di incendio. Considerato lo stato di flagranza l’allevatore è stato arrestato, quindi, nell’immediata udienza, il giudice ha disposto la misura dei domiciliari.




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