venerdì 17 Luglio 2026

È morto a 95 anni il cardinale Camillo Ruini. A San Pietro il funerale celebrato da Papa Leone

Negli ultimi mesi, le sue condizioni di salute si erano aggravate e si era resa necessaria l'assistenza quotidiana nella sua abitazione. Zuppi: "Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo"

ROMA – È morto nella giornata di oggi a Roma il cardinale Camillo Ruini. Aveva 95 anni. Originario di Sassuolo, il porporato è stato presidente della Conferenza Episcopale italiana, vicario generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e arciprete della Basilica di San Giovanni in Laterano dal 1991 al 2008.

Negli ultimi mesi, le sue condizioni di salute si erano aggravate e riceveva assistenza quotidiana nella sua abitazione. Come ricorda Vatican News, Ruini aveva avuto un “infarto nel luglio 2024 e un blocco renale nel 2025 che avevano richiesto il ricovero al Policlinico Gemelli di Roma”.

A dare la notizia della scomparsa è la Diocesi di Roma: “Il cardinale Vicario Baldassare Reina, il Consiglio episcopale con la Diocesi di Roma, grati per la lunga e proficua vita cristiana e per il suo servizio alla Chiesa, affida alla misericordia del Signore il cardinale Camillo Ruini“, si legge in una nota.

La sua guida pastorale, dal 1991 al 2008, ha lasciato un segno profondo della sua intelligenza nell’interpretare la presenza dei cristiani nella città, unendovi la responsabilità di Presidente della Conferenza episcopale della Chiesa italiana- prosegue la Diocesi-. Acuto nel discernere le svolte politiche e sociali del Paese, ha considerato fondamentale guidare le transizioni culturali con la fierezza cattolica di essere depositari di un patrimonio di valori da non nascondere, ma da custodire e difendere, adempiendo il suo motto episcopale Veritas liberabit nos“.

LA CAMERA ARDENTE

La camera ardente sarà allestita a partire dalle ore 12 del 17 giugno fino alle 19 e domani 18 giugno dalle 9 alle 12 nella Cappella della Madonna della Perseveranza del Pontificio Seminario Romano Minore (ingresso da via Aurelia 208). Lo fa sapere la Diocesi.

I FUNERALI IN SAN PIETRO

Giovedì 18 giugno, alle ore 16.30, all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro, avranno luogo le Esequie del Signor Cardinale Camillo Ruini, del Titolo di S. Agnese fuori le mura, Vicario Generale emerito di Sua Santità per la diocesi di Roma e Arciprete emerito della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano. La Liturgia esequiale sarà celebrata dal Santo Padre Leone XIV, insieme con gli Em.mi Signori Cardinali e gli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi”. Lo rende noto l’ufficio delle celebrazioni liturgiche del Santo Padre.

ZUPPI: “LO RICORDIAMO CON RICONOSCENZA PER LA VITA SPESA AL SERVIZIO DEL VANGELO”

“Ci raccogliamo in preghiera e affidiamo alla misericordia del Padre il Cardinale Camillo Ruini, che il Signore ha chiamato a sé. Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo, della Chiesa di Roma e della Conferenza Episcopale Italiana”, dichiara l’arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, Matteo Zuppi.

“Presidente della CEI e Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il cardinale Ruini ha servito la Chiesa con intelligenza, passione pastorale e profondo senso ecclesiale. Ha svolto il suo ministero con la consapevolezza che la fede non è mai estranea alla storia. L’annuncio cristiano, ha sempre sostenuto, deve incontrare le domande reali dell’uomo, della società e della cultura”, prosegue Zuppi.

“In questo impegno ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo, custodendo il legame vivo con il Successore di Pietro e con la Chiesa universale. Il suo motto episcopale, ‘Veritas liberabit nos’, resta una consegna per tutti: cercare la verità che è Cristo, perché solo essa rende liberi e capaci di amare. Quella verità non è un’idea astratta, ma il volto del Signore che illumina la vita, sostiene la speranza, apre alla comunione e chiama a servire ogni persona, soprattutto quando la storia si fa più difficile e incerta”, sottolinea ancora.

Zuppi, poi, conclude: “Ci stringiamo con affetto ai familiari, alla Diocesi di Roma e a quanti lo hanno conosciuto, stimato e seguito nel suo lungo ministero. Il Signore Risorto lo accolga nella sua pace”.

MELONI: “HA DIFESO CON VIGORE IDENTITÀ, MISSIONE E RUOLO DEI CATTOLICI”

“La notizia della scomparsa del cardinal Camillo Ruini mi colpisce e mi addolora particolarmente. Un grande uomo di Chiesa, dalla straordinaria intelligenza e dalla profonda umanità, che ha difeso con vigore l’identità, la missione e il ruolo dei cattolici nella società italiana”. Lo dice la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“Sono onorata di averlo conosciuto- aggiunge-, di aver stretto con lui un affettuoso legame di amicizia e di aver potuto raccogliere i suoi preziosi insegnamenti. È stata una delle menti più lucide della società italiana e mi auguro che la sua eredità spirituale, culturale e umana possa essere raccolta come merita, per generare nuovi e generosi frutti”.

TAJANI: UN GRANDE ITALIANO, LO RINGRAZIO PER LA SUA OPERA CRISTIANA

“Apprendo con grande dispiacere della scomparsa del Cardinale Camillo Ruini. Figura autorevole della Chiesa, prima da Segretario Generale e poi come Presidente della CEI. Strenuo difensore dei valori tradizionali è stato un prezioso interlocutore della politica e delle Istituzioni. Un grande italiano. Lo ringrazio per la sua opera cristiana. Che riposi in pace”, scrive sui social il vicepremier Antonio Tajani.

SALVINI: HA DEDICATO SUA VITA ALLA CHIESA E A DIFESA VALORI OCCIDENTE

Sono addolorato per la scomparsa del cardinale Camillo Ruini. Punto di riferimento per milioni di cattolici italiani, ha dedicato la sua vita alla Chiesa, al dialogo e alla difesa dei valori dell’Occidente, sempre con coraggio e coerenza. Una preghiera e un pensiero affettuoso ai suoi familiari e a tutti i fedeli che oggi ne piangono la scomparsa”, aggiunge il vicepremier Matteo Salvini.

LA RUSSA: SEMPRE VICINO ALLA GENTE E AL POPOLO ITALIANO

“Nell’apprendere con sincera e profonda commozione la notizia della scomparsa del Cardinale Camillo Ruini, esprimo gratitudine e riconoscimento per il Suo ruolo di guida spirituale e pastorale, sempre vicino alla gente e al popolo italiano- scrive sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa-. Attento alle donne e agli uomini che vivevano nelle difficoltà della vita vera, il Cardinale Ruini è stato un appassionato difensore della testimonianza cristiana come punto di leva per l’intera società civile e le istituzioni democratiche. Alla Chiesa italiana e ai familiari il cordoglio mio personale e del Senato della Repubblica”.

FONTANA: PROFONDO CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA

“La scomparsa del cardinale Camillo Ruini mi addolora profondamente- commenta il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana-. Con intelligenza, lungimiranza e grande sapienza ha accompagnato passaggi importanti della storia del nostro Paese, richiamando costantemente il valore della presenza dei cattolici nella società e la responsabilità di custodire e testimoniare il messaggio cristiano. Rivolgo la mia vicinanza ai suoi familiari, alla sua comunità e a quanti gli hanno voluto bene. La sua eredità culturale e spirituale continuerà a ispirarci e ad accompagnarci”.

CROSETTO: UOMO DI GRANDE CULTURA, FEDE E PROFONDO SENSO ISTITUZIONI

“Ho appreso con profondo dolore della scomparsa del Cardinale Camillo Ruini- scrive il ministro della Difesa Guido Crosetto-. Guida autorevole della Chiesa italiana, uomo di grande cultura, fede e profondo senso delle Istituzioni, ha accompagnato per decenni il dibattito civile e spirituale del nostro Paese, offrendo un contributo significativo alla riflessione sui valori fondanti della nostra comunità nazionale. Alla Chiesa italiana, ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene giungano il mio più sincero cordoglio e la vicinanza mia personale e di tutta la Difesa”. Lo scrive sui social il ministro della Difesa Guido Crosetto.

LOLLOBRIGIDA: HA DIFESO CON CONVINZIONE VALORI FAMIGLIA E DIGNITÀ PERSONA

“La scomparsa del Cardinale Ruini priva la comunità della Chiesa Cattolica di una figura autorevole. Alla guida della Conferenza Episcopale Italiana ha rappresentato un punto di riferimento, difendendo con convinzione i valori della famiglia e della dignità della persona. Il suo contributo alla Chiesa e al dibattito pubblico lascia un’eredità significativa e duratura”. Lo scrive sui social il minsitro Francesco Lollobrigida.

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