venerdì 17 Luglio 2026

Vannacci usa di “Futura” di Lucio Dalla alla sua convention: “L’arte è di tutti, pagati i diritti a Siae”

Lo scrive su facebook il leader di Futuro nazionale dopo le critiche ricevute da parte della famiglia del cantautore contraria all'utilizzo del brano durante la convention del partito

ROMA – “L’arte è di tutti. Come al solito, e come successe per il David di Michelangelo in cui il PD fiorentino fece una figura meschina, Futuro Nazionale rispetta le regole e le norme e ha pagato i diritti per la diffusione in pubblico di ‘Futura’ di Lucio Dalla“. Lo scrive su facebook il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci riguardo le critiche ricevute per aver utilizzato il brano del cantautore bolognese durante la convention del partito.

Nella giornata di ieri, come scrive Repubblica, Dea Melotti, cugina dell’artista e vicepresidente della Fondazione Lucio Dalla, aveva commentato così: “Non ci è stata chiesta alcuna autorizzazione, e se quello da parte di un partito politico è sempre un uso improprio delle canzoni di Dalla, è ancora più spiacevole se avviene da chi è così lontano dal pensiero e dal mondo di Lucio“.

Un pensiero che, evidentemente, Vannacci non condivide e per questo aggiunge: “L’arte, la musica, la cultura è di tutti, è patrimonio dell’umanità. Non ci sono diritti di prelazione da parte della sinistra, della destra, delle donne, degli omosessuali…so che il concetto è difficile da comprendere per qualcuno, ma con un po’ di sforzo ce la potreste anche fare”.

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