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Tg Politico Parlamentare, edizione del 16 giugno 2020

CONTE: A SETTEMBRE RECOVERY PLAN ITALIA

Sarà presentato a settembre il Recovery plan Italia, al suo interno progetti specifici sulla base delle risorse che verranno stanziate dal Recovery Fund europeo. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte lo annuncia nel terzo giorno degli Stati generali dell’Economia in corso a Roma. Il premier dichiara guerra all’economia sommersa che sottrae risorse, ostacola la modernizzazione ed esclude penalizzazioni per chi non si adegua ai pagamenti digitali. Per queste ragioni Conte chiede uno sforzo corale che accompagni la transizione in modo dolce e gentile.

SOUMAHORO SI INCANTENA A VILLA PAMPHILI

Liberare gli schiavi dei campi, grazie alla riforma della filiera agricola, al varo di un Piano nazionale emergenza lavoro, al cambio delle politiche migratorie. Per queste ragioni il sindacalista Aboubakar Soumahoro si e’ incatenato questa mattina a Villa Pamphili, teatro degli Stati generali dell’Economia in corso a Roma, annunciando lo sciopero della fame finché il governo non lo ricevera’. Solidarietà da parte del movimento delle Sardine. “Aderiamo nello stile e nella sostanza all’iniziativa di Aboubakar- dicono- e’ una proposta umile, intelligente e rivoluzionaria”.

NEL 2019 POVERTA’ IN CALO, MA IL COVID CAMBIA TUTTO 

Nel 2019 e’ calato, per la priva volta in quattro anni, il numero di famiglie italiane in povertà assoluta. Sono 1,7 milioni, secondo l’Istat, i nuclei famigliari in condizioni indigenti. Sono il 6,4% del totale, contro il 7% del 2018. Complessivamente si tratta di più di 4 milioni e mezzo di persone. L’orizzonte, però, non è sereno. Secondo la Coldiretti la crisi ecoonomica e sociale provocata dal coronavirus negli ultimi mesi ha fatto salire di oltre un milione i nuovi poveri. Tra i settori più colpiti anche quello dei fotografi e cineoperatori, che chiedono un intervento al governo. “Per loro il covid è stato un terremoto bisogna indennizzarli”, dice Mauro D’Attis, deputato di Fi.

APP PER TRACCIARE I CONTATTI IN TUTTA EUROPA

Gli stati membri dell’Unione europea hanno concordato un protocollo tecnico che consenta alle applicazioni di tracciamento dei contatti di continuare a funzionare anche al di fuori dei confini nazionali. In questo modo le app mobili come la italiana ‘Immuni’ comunicheranno con le app attive negli altri paesi, ed aiuteranno i turisti ad evitare situazioni a rischio contagio. I cittadini europei utilizzeranno l’applicazione del proprio Paese ovunque si trovino in viaggio nell’Unione europea.

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16 Giugno 2020
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