fbpx

Tg Musica, edizione del 16 giugno 2020

ARTISTI UNITI SUI SOCIAL: POLITICA NON IGNORI IL SETTORE MUSICA

Un coro unito che sui social dilaga attraverso gli hashtag #SenzaMusica e #IoLavoroConLaMusica. Gli artisti italiani si mobilitano ancora una volta per chiedere alla politica di non ignorare un settore che, da mesi, è in profonda crisi. Da Ghemon a Max Gazzè, passando per Levante, Diodato, Jovanotti, Ermal Meta, Pinguini Tattici Nucleari, Giuliano Sangiorgi e Vasco Rossi. Cantanti, musicisti e non solo. Tutti chiedono, con un selfie, che il Parlamento prenda in esame gli emendamenti riguardanti la musica nel DL rilancio. Per far sentire la loro voce, gli artisti propongono che il 21 giugno, Festa della musica, sia simbolicamente senza musica, proprio come recita l’hashtag lanciato.

RIPARTONO I CONCERTI. DA GAZZÈ A DIODATO

È ufficialmente ripartita la stagione dei concerti. La tanto attesa data del 15 giugno ha riaperto agli spettacoli con un massimo di 1000 persone per gli spazi all’aperto e 200 per quelli al chiuso. Tra i live più attesi nelle prossime settimane ci sono sicuramente quelli di Max Gazzè. Il cantautore ripartirà da Roma con tre serate all’Auditorium Parco della Musica. Stessa location vedrà Alex Britti protagonista per due serate. Estate in tour anche per Diodato e Daniele Silvestri, che percorreranno l’Italia, rispettivamente per 5 e 7 concerti.

GIANNA NANNINI CANTA “LA DONNA CANNONE” PER I LOVE MY RADIO

Gianna Nannini arriva in radio per una settimana con una sua personale versione di “La donna cannone”. L’artista ha, infatti, reinterpretato per I love my radio una delle canzoni più amate di Francesco De Gregori, che ha visto la luce nel 1983. La cover de “La donna cannone” segue quelle di “Mare Mare” rifatta da Elisa e “Quando” cantata da Marco Mengoni e fa parte dell’iniziativa che vede alcuni artisti nostrani mettersi alla prova con uno dei 45 brani della storia della musica italiana. Fino al 31 luglio sul sito di I love my radio si potrà scegliere la migliore.

NEIL YOUNG PUBBLICA UN DISCO DEL 1975

Neil Young delizia i suoi fan con “Homegrown”, il disco iniziato nel 1975 e poi accantonato. A distanza di 45 anni, il cantautore pubblica l’album il 19 giugno. Sette le tracce che contengono i singoli “Vacancy” e “Try”, primo estratto del lavoro, originariamente presentato in tournée tra il 2007 e il 2008. “Homegrown” non è, però, l’unica uscita che il rocker ha previsto per il 2020. Entro novembre, Young pubblicherà altri quattro dischi. Il prossimo appuntamento è previsto per il 17 luglio.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

16 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»