Riccardo Rossi: “Io, Alberto Sordi e quella foto rincorsa 18 anni….”/Vd

All’Auditorium Parco della Musica di Roma assegnati i riconoscimenti del ‘Premio Alberto Sordi’
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ROMA – Ci fosse un premio per la foto più ‘rincorsa’ di sempre, vincitore sicuro sarebbe Riccardo Rossi. Tanto, infatti, l’attore romano ha impiegato per riuscire a strappare una foto ‘vera’ ad Alberto Sordi. Premiato in occasione della serata dedicata all’Albertone nazionale “per il suo sostegno a favore dell‘associazione Dario Sgroi-La meraviglia di un sorriso onlus, da sempre impegnata nel sostegno a bambini e adolescenti in condizione di disagio”, Rossi è partito da lontano, ricordando com’è e quando è nata la sua passione per Sordi: “Avevo visto Il Marchese del Grillo al cinema Fiamma. Ricordo di aver ‘sbroccato’ e di aver iniziato a seguirlo. Anche quando passavano dei film in tv, li registravo”.

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Era il 1981. Un anno dopo, Sordi fece con Monica Vitti il film ‘Io so che tu sai che io so’. E come sempre accade, era arrivato il momento di presentare il film: “Andarono a Domenica In”, ricorda. E Rossi decise di andare ad aspettarlo fuori dagli studi per una foto: “Ma non andò bene, venne a metà“. Anni dopo, era il 15 giugno del 1990, riesce a ottenere un invito per il compleanno di Sordi: “Parlammo tutta la serata e quando venne il momento della foto, disse di essere stanco“.

Altri anni, altro tentativo: l’occasione fu un premio sulle migliori battute del cinema di quell’anno. Ci scappa una foto, ma con Carlo Verdone ‘terzo incomodo’. Ma Rossi la voleva da solo con Sordi, doveva essere il suo momento. Che arrivò, 17 anni fa: “Era il 15 giugno del 2000, quando Sordi fece 80 anni e su invito del Comune di Roma e di Rutelli, divenne sindaco di Roma per un giorno”.

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