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Ius soli, Fedeli: Aggressioni a banchi Governo fanno male a Paese. Centinaio ha dito rotto? Auguri

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"Quando si sta nelle aule del Parlamento io credo che ci siano le regole da rispettare", dice il ministro dell'Istruzione che ieri si è fatta male nel mezzo della bagarre
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ROMA – “Quando si sta nelle aule del Parlamento io credo che ci siano le regole da rispettare. Bisogna rappresentare il meglio del Paese essere capaci di discutere nel merito anche con opinioni differenti e non certo avere queste aggressioni verso i banchi del governo. Credo siano atti che non fanno bene”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, a margine di un evento nella sede della Giunta regionale del Lazio, rispondendo a chi le chiedeva un commento a quanto successo ieri in Aula al Senato durante il dibattito sul ddl sullo Ius soli.

Sulle dinamiche della vicenda Fedeli ha spiegato: “Io non mi spostavo di certo dal mio posto anche perché era improprio quello che le persone della Lega stavano facendo. Quindi, rispetto a tutto quello che è avvenuto, mi hanno fatto prendere un colpo doloroso al gomito“. Ai cronisti che le chiedevano dei fiori portati da Centinaio, ha risposto: “Non li ho ancora visti. E visto che quest’ultimo sostiene di avere un dito rotto, gli auguro una pronta guarigione”.

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