ROMA – Jannik Sinner giocherà la finale degli Internazionali d’Italia andando a caccia della corona di re di Roma e dell’unico trofeo Masters 1000 che manca nella sua bacheca. L’azzurro ha superato oggi in semifinale il russo Daniil Medvedev in tre set con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-4, completando in 16 minuti il match interrotto ieri sera per il diluvio che si era abbattuto sul Centrale del Foro Italico. Sono diventate così 33 le vittorie di fila, già la serie più lunga nella storia degli Atp Masters 1000. Sinner è anche il primo italiano dell’Era Open a raggiungere due finali consecutive a Roma.
Un traguardo raggiunto con un primo set dominato e un secondo in cui invece ha sofferto (difficoltà fisiche e fiato corto), andando subito sotto 3-0 e poi, dopo essere riuscito a superare almeno in parte la crisi e rientrare in partita, cedendo nuovamente il servizio nel game decisivo. E’ stato il primo set perso in questo torneo. Nel terzo set l’altoatesino ha ripreso il comando del match, anche se ha dovuto fare i conti con un dolore alla coscia destra trattato con un intervento medico. E’ così quando è arrivata la pioggia, è stato Sinner il più insistente con la giudice di sedia perché venisse deciso uno stop. Via negli spogliatoi a recuperare.
Oggi il ritorno in campo poco dopo le 16, schivando ancora una volta la pioggia e chiudendo in fretta – con un rovescio incrociato – una pratica che tutto era tranne che una formalità. La scritta “Siiiiiii” sulla telecamera, qualche autografo firmato velocemente e la consueta intervista di fine partita con appena una battuta: “Finalmente abbiamo chiuso questo match, adesso devo riposare per la finale”. Domani – sotto gli occhi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – Sinner riproverà a incoronarsi re di Roma, dopo la sconfitta dello scorso anno contro Carlos Alcaraz. Sarà la sua 14esima finale Masters 1000, la 38esima in carriera. E un altro appuntamento con la storia.
“CON MEDVEDEV SFIDA DIVERSA, STANOTTE NON HO DORMITO”
E’ stata “una sfida diversa dalle altre, di solito non faccio fatica a dormire invece ieri sera sì. il terzo set era quasi finito e quando ricominci a giocare non sai mai cosa può succedere in una situazione così”. Jannik Sinner archivia la semifinale vinta contro Daniil Medvedev, spalmata su due giorni. “Alla fine sono contento per come sono riuscito a gestire la situazione”, ha spiegato, senza però rispondere quando gli è stato chiesto delle sue condizioni fisiche durante le prime fasi del match contro il russo, in cui ha accusato dei problemi. “Però l’esperienza mi ha aiutato sicuramente- ha aggiunto in un secondo momento- Più anni sei nel circuito e più conosci le situazioni. Non tutte le giornate puoi essere al 100%, ma sono contento di aver risolto in questo modo”.
Domani al Centrale per assistere alla finale ci sarà anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Sarà bello rivederlo”, ha detto con un sorriso in conferenza stampa. “La scorsa volta- ha aggiunto riferendosi all’incontro degli azzurri di Coppa Davis al Quirinale, a inizio 2024- ero molto nervoso perché dovevo parlare. Ma sono ovviamente contento, è sempre un momento speciale con lui. Anche lo scorso anno era qui- il riferimento è alla presenza del Capo dello Stato alla finale femminile vinta da Jasmine Paolini- E’ importante per lo sport italiano e domani sarà una giornata molto tosta e divertente con tanta Italia in campo, perché ci sarà anche il doppio”.
Parlando della finale di domani ha concluso: “Ora sono più libero, poi vediamo domani cosa succede. Più di questo non posso fare, cercherò di recuperare il più possibile. Ruud sicuramente sarà più riposato e sta giocando un tennis migliore dell’anno scorso. Ogni partita è diversa. Sono contento di potermi giocare la finale, questo è un torneo speciale per me“.




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