VIDEO | Il messaggio di Roberto Bolle ai bimbi di Napoli: “Scegliete la vostra strada”

l ballerino torna ad esibirsi a Napoli dopo otto anni, scegliendo il capoluogo partenopeo come seconda tappa di OnDance che arriva in città il 18 e il 19 maggio
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NAPOLI – “La cultura è un punto importante da cui ripartire oggi per la nostra società, un punto di bellezza ed armonia che ha in sé dei grandi valori civili, etici e morali che con la cultura si possono diffondere”. Sarà Roberto Bolle in persona a portare ai bambini dei quartieri di Napoli un messaggio di riscatto nel segno della cultura.

Il ballerino torna ad esibirsi a Napoli dopo otto anni, scegliendo il capoluogo partenopeo come seconda tappa di OnDance, lo spettacolo itinerante con la direzione artistica del grande etoile che arriva in città il 18 e il 19 maggio. Il sabato pomeriggio Bolle sarà insieme allo scrittore Maurizio de Giovanni nella biblioteca intitolata alla giovane vittima di camorra Annalisa Durante per incontrare i bambini del quartiere Forcella. Allo spazio comunale Annalisa Durante sarà poi devoluto l’intero importo del final show di OnDance Napoli (domenica 19 maggio alle 21,30) che porterà sul palco dell’Arena Flegrea, insieme a Bolle, anche Andrea Bocelli, Stefano Bollani ed altri grandi artisti internazionali.

“Nel mio piccolo – ha spiegato Bolle alla Dire – voglio provare a rappresentare un esempio per quei bambini che incontrerò nel centro intitolato ad Annalisa Durante. Voglio parlare con loro e portargli una testimonianza, voglio spiegargli quanto è importante scegliere la propria strada e seguire un percorso che è fatto di sacrifici, lavoro quotidiano e dedizione, senza scorciatoie. Un percorso costruito e solido non ti porta solo risultati importanti ma seguire un determinato percorso farà di te una persona migliore”.

La città di Napoli “sta avendo una grande ripresa culturale – ha raccontato il ballerino -. E’ stato molto importante per me ricevere il sostegno dell’amministrazione comunale che ha subito colto il senso dell’iniziativa. Questa città vive di iniziative legate alla danza alla cultura ma soprattutto apre le piazze, le strade, il lungomare perché la popolazione le viva insieme all’arte e alla cultura. Napoli è una città che sa accogliere”.

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16 Maggio 2019
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