Basi militari, in Sardegna sit in dei pacifisti sotto il consiglio regionale/FOTO

Sotto i portici del Consiglio regionale si sono radunate circa 200 persone, tra pacifisti e movimenti indipendentisti sardi
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CAGLIARI – Un sit in sotto la sede della Regione per dire basta alle esercitazioni militari che martoriano le terre e le coste della Sardegna. Circa 200 persone, tra pacifisti e movimenti indipendentisti sardi, si sono dati appuntamento questa mattina sotto i portici del Consiglio regionale per protestare in particolare contro l’esercitazione interforze e interazionale “Mare apertonel Sud Sardegna. Molte le associazioni e i comitati che hanno preso parte e organizzato l’iniziativa, come Liberu e il comitato Gettiamo le basi: “Mare aperto si sta svolgendo anche in zone civili- spiega il leader di Liberu Pierfranco Devias-. I militari, non solo stanno occupando per le loro esercitazioni metà Sardegna, ma stanno sconfinando anche nell’altra metà. E davanti a questi soprusi e violazioni palesi delle leggi, la politica sarda risponde con un assoluto silenzio”. Possibile, ma non ancora ufficiale, un incontro in tarda mattinata tra una delegazione guidata dal presidente del Consiglio Gianfranco Ganau e i manifestanti.

di Andrea Piana, giornalista professionista

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