All’IC Teglia di Genova ultimo atto del progetto ‘Criticoni’

La 1B della primaria ha intervistato l'attore Nicola Cazzalini
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GENOVA – “È proprio a scuola che ho scoperto di amare il teatro e che da grande avrei voluto fare l’attore. Amo recitare e amo vedere spettacoli, non importa se per adulti o per bambini perché mi piacciono entrambi: adoro vedere una storia prendere vita sul palco, è come viaggiare lontano”. Nicola Cazzalini, attore teatrale di Crema, in Lombardia, ha risposto a cuore aperto alle decine di domande preparate per lui dalla classe 1B della scuola primaria di Teglia, a Genova.

Alunni e alunne, infatti, con il maestro Leo Cremisi e con l’agenzia di stampa Dire, hanno partecipato al progetto ‘Criticoni’ che li ha condotti alla scoperta del magico mondo del teatro e del giornalismo teatrale. Quello di oggi con Nicola Cazzalini – tra gli artisti del Teatroallosso di Crema per cui cura anche i laboratori teatrali con le scuole, oltre che direttore artistico dello storico festival cremasco di teatro per ragazzi dedicato a Franco Agostino – è l’ultimo di un ciclo di incontri che ha impegnato la scuola per tutto l’inverno. Dieci classi di primaria e sei di secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo della Valpolcevera che in questi mesi, in collegamento online con l’agenzia Dire, hanno imparato l’abc del teatro, dalla storia al linguaggio di settore, e della critica teatrale, dalla recensione all’intervista agli artisti.

Nicola Cazzalini, a tal proposito, non è l’unico artista intervistato: hanno partecipato al progetto anche Viviana Picariello, attrice romana di teatro per bambini nonché docente di teatro nelle scuole primarie della Capitale; studenti-attori con Massimiliano Briarava, regista e responsabile del laboratorio di teatro ‘Adolescena Lab’ dell’istituto ‘Salvemini’ di Casalecchio di Reno (Bologna); Giorgio Scaramuzzino, attualmente direttore artistico del Teatro Ragazzi al Teatro Nazionale di Genova.

Conoscere il teatro, quindi, ma anche conoscere meglio se stessi e il mondo circostante: “Il teatro– ha commentato la preside Elena Tramelli a conclusione del progetto- ha la grandissima magia di essere un luogo immaginifico e fantastico, molto vicino a quello dei bambini, ma al contempo una macchina in cui tutto ciò che avviene è perché qualcuno lo fa avvenire”. Costumisti, registi, attori, critici teatrali. La lista delle professionalità che fanno vivere il teatro è davvero lunga. “Ma proprio tale consapevolezza– ha aggiunto la dirigente scolastica- fa capire ai bambini che ogni cosa prevede una progettazione, un’idea e il contributo di vari soggetti per realizzarla”.

“Cosa fai quando scopri che ti piace da matti fare una cosa?– ha detto infine Nicola prima di coinvolgere bimbi e bimbe in un concerto a distanza con fisarmonica e batter di mani- Semplice! La fai per sempre”.

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