Spiagge, Ravenna promette: “Saranno sicure, e senza plexiglass”

I box in plexiglass non piacciono a Rimini e neppure a Ravenna: "Non vedremo più le spiagge affollate a cui siamo abituati, ci vorrà distanziamento. Ma no alle scatolette"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – Non piacciono a Rimini ma neppure a Ravenna: l’altra ‘capitale’ della riviera romagnola, con il suo sindaco Michele De Pascale, si tiene alla larga dall’idea delle spiagge con box in plexiglass per evitare ai bagnanti il rischio di contagio da coronavirus.

Ravenna sarà no plexiglass“, ha avvisato su Facebook il primo cittadino di Ravenna, mandando un doppio messaggio rassicurante: ai turisti che non si adotterà quel tipo di soluzione, ma anche sul fatto che “decideremo insieme quando e con quali misure di prevenzione”. Intanto, “già da ora posso dire con certezza che quando torneremo a vivere le nostre meravigliose spiagge lo faremo senza scatolette di plexiglass, ma respirando la brezza marina e con lo sguardo rivolto verso il mare e verso la nostra bellissima pineta”.

LEGGI ANCHE: Il Comune di Rimini e i bagnini stroncano il box di plexiglass in spiaggia: “È una fake news”

Per tornare in spiaggia, occorreranno protocolli di sicurezza e “il distanziamento sarà una condizione essenziale”, prevede Gianluca Benamati, parlamentare Pd e vicepresidente della commissione Turismo e Attività produttive della Camera. “Non vedremo più le spiagge così affollate e ammassate come da abitudine, ma con rarefazione dei bagnanti”, mentre “eviterei la fantasiosa ricostruzione del plexiglass”.

LEGGI ANCHE: FOTO | Plexiglass in spiaggia? Isola di Albarella: “No, grazie, qui c’è posto”

Tuttavia, di pari passo il turismo va aiutato non solo definendo le regole di sicurezza per clienti e visitatori, ma anche con misure come una tax credit per commercianti e imprese, il bonus vacanze (ventilato dalla stessa Emilia-Romagna), ammortizzatori sociali per gli stagionali “e dovremo immaginare qualcosa per la profonda perdita di fatturato e di reddito di questo settore”, aggiunge il dem. Poi anche andare in vacanza, “anche solo per pochi giorni”, darà una mano e farlo in Italia quest’anno “è utile e patriottico: non significa solo rilassarsi ma anche aiutare un settore in difficoltà”, segnala Benamati in una diretta Facebook organizzata dal Pd di Bologna.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

16 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»