Coronavirus, Kluge (Oms): “L’Europa è nell’occhio del ciclone”

Negli ultimi dieci giorni i casi di contagio in Europa sono raddoppiati, sebbene i contagi stiano rallentando nei Paesi piu' colpiti dal virus
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ROMA – “L’Europa e’ nell’occhio del ciclone”: lo ha detto Hans Kluge, direttore per il continente dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), facendo come ogni settimana il punto sulla pandemia di Covid-19.

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Negli ultimi dieci giorni i casi di contagio in Europa sono raddoppiati, sebbene i contagi stiano rallentando nei Paesi piu’ colpiti dal virus. Quest’ultimo dato genera ottimismo ma non bisogna abbassare la guardia: secondo Kluge, in Paesi come il Regno Unito ci sono ancora livelli “consistenti o crescenti” di incidenza della malattia.

In totale, i casi di contagio a livello globale hanno superato quota due milioni mentre i decessi sono 137.000. Quasi la meta’ dei malati – 925.000 – sono in Europa e tra i Paesi piu’ colpiti figurano la Spagna, con 177.633 casi, seguita da Italia (165.155), Germania (130.450), Francia (106.206) e Regno Unito (98.476).

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16 Aprile 2020
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