
Lazio al Vinitaly 2018, al via con il cooking show di Sandro Serva
15 aprile 2018
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VERONA – Da via Frattina al Vinitaly, dove lo chef dell’Enoteca regionale Dino de Bellis ha portato le sue specialità. Protagonista del secondo cooking show organizzato in Fiera dopo quelli di ieri dei fratelli Serva, de Bellis ha stupito i suoi ospiti – tra cui l’assessore regionale all’Agricoltura, Enrica Onorati, e l’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati – con un percorso in tre tappe. Una girella di pandispagna al cacao e alla sambuca romana con fegato di coniglio mantecato, un tortello di ricotta romana dop e salsiccia di Monte San Biagio su vellutata di cicerchie e, per finire, un bignè al cioccolato bianco e olive di Gaeta dop.
Un’abitudine, quella di cucinare made in Lazio, che de Bellis mette in pratica ogni giorno per comporre un menu fatto soltanto di prodotti del territorio, così come vuole lo spirito dell’Enoteca regionale. “All’inizio mi sembrava una sfida difficile- ha raccontato- ma presto mi sono reso conto che questa regione ha tutto ciò che serve, compresi i vini”. Non solo cacio e pepe, anche il coniglio preparato in quattro modi diversi – ognuno con i prodotti di parti diverse del Lazio – è diventato ormai uno dei piatti preferiti dai clienti dell’enoteca Vyta, totalmente ristrutturata con la gestione di Nicolò Marzotto, anche lui oggi al Vinitaly, che ha vinto un bando Arsial. “Da quando abbiamo rinnovato il locale- dice- il fatturato è raddoppiato”.
“Il rilancio dell’Enoteca è una tappa importante del nostro percorso- aggiunge Rosati- un tassello fondamentale del rilancio dei nostri prodotti. Marzotto è un imprenditore illuminato che ha creduto in questo progetto facendo tornare l’Enoteca un grande corner per le nostre eccellenze”.
15 aprile 2018
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