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La Bce alza di nuovo i tassi di interesse

Gli esperti della Bce prevedono "una media del 4,6% nel 2023, livello più elevato di quello anticipato nelle proiezioni di dicembre"

Pubblicato:16-03-2023 18:35
Ultimo aggiornamento:21-03-2023 10:41
Canale: Europa
Autore:
CHRISTINE-LAGARDE
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di Alessio Pisanò

ROMA – Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (Bce) ha deciso di aumentare di mezzo punto percentuale i tre tassi di interesse di riferimento dell’Eurosistema, portando il tasso sui rifinanziamenti principali al 3,50%, quello sui depositi al 3%, e quello sui prestiti marginali al 3,75%. Una scelta questa, effettuata “per assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine”. “L’elevato livello di incertezza rafforza l’importanza di un approccio dipendente dai dati per le nostre decisioni sui tassi di interesse, che saranno determinate dalla nostra valutazione delle prospettive di inflazione: stiamo monitorando attentamente le attuali tensioni di mercato e siamo pronti a rispondere se necessario per preservare la stabilità dei prezzi e la stabilità finanziaria nell’area dell’euro“, ha dichiarato la presidente della Bce Christine Lagarde in riferimento alle turbolenze innescate dal fallimento della Silicon Valley Bank (Svb).

“Il settore bancario dell’area dell’euro è solido, con forti posizioni di capitale e di liquidità”, ha aggiunto. La nota sul rialzo dei tassi afferma che “al momento l’inflazione si colloca in media al 5,3% nel 2023, al 2,9% nel 2024 e al 2,1% nel 2025”. Tuttavia, “l’inflazione al netto dei beni energetici e alimentari ha continuato ad aumentare a febbraio” e gli esperti della Bce prevedono “una media del 4,6% nel 2023, livello più elevato di quello anticipato nelle proiezioni di dicembre”. Successivamente dovrebbe “ridursi al 2,5% nel 2024 e al 2,2% nel 2025, via via che le spinte al rialzo derivanti dai passati shock dell’offerta e dalla riapertura delle attività economiche verranno meno e che la politica monetaria più restrittiva frenerà in misura crescente la domanda”, ha continuato Lagarde. La Bce prevede ora un Pil dell’Eurozona in crescita “dell’1% nel 2023 e dell’1,6% sia nel 2024 che nel 2025”.

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