Torino, cinque euro di sconto a chi va a vaccinarsi in taxi

La convenzione siglata tra l'Unità di crisi di Regione Piemonte e la società cooperativa Taxi Torino permette di evitare l'affollamento dei mezzi pubblici e andare all'appuntamento in sicurezza
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

TORINO – Sconti per chi va a vaccinarsi in taxi a Torino grazie a una convenzione siglata tra l’Unità di crisi di Regione Piemonte e la società cooperativa Taxi Torino. Si tratta di 5 euro di sconto sulla corsa del taxi, che diventano 10 se si usa il taxi anche per tornare a casa. Per ottenere l’agevolazione sarà necessario comunicare al centralino della cooperativa che si vuole usufruire della “Convenzione vaccino”.

Lo scopo “è consentire alle persone che intendono vaccinarsi, specie chi ha più di 70 anni o rientra nelle fasce vulnerabili o con gravi disabilità, di raggiungere in sicurezza i centri preposti“, spiega il coordinatore Emergenza Covid-19 dell’Unità di Crisi, Gianfranco Zulian.

Questo consentirà anche di affollare meno i mezzi pubblici, che sono “sicuramente più a rischio contagio”. Soddisfazione anche da Alberto Aimone Cat, presidente della Cooperativa taxi Torino: “Questa iniziativa rappresenta al meglio il nostro spirito mutualistico. Da una parte offrire un servizio alla comunità, dall’altro sostenere i nostri soci, gravemente colpiti dalla situazione”.

LEGGI ANCHE: Lo studio dell’Iss in Piemonte: variante inglese nel 48,2% dei casi

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»