La scure di Trump sull’Agenzia dell’Ambiente: -31% di fondi

Se la proposta fosse approvata, l'Epa si ritroverebbe con il livello di disponibilità più basso da 40 anni
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ROMA – Tagli di fondi senza precedenti, del 31 per cento, per la Environmental Protection Agency (Epa): la misura, riferisce l’edizione online del ‘New York Times’, è contenuta nel disegno di legge di bilancio che il presidente Donald Trump consegnerà oggi al Congresso.

Se la proposta fosse approvata, l’Epa si ritroverebbe con il livello di disponibilità più basso da 40 anni. Secondo il ‘New York Times’, i tagli rischiano di costringere la Environmental Protection Agency a eliminare del tutto i programmi di ricerca sul cambiamenti climatici e interrompere progetti di rilievo nazionale, a partire dalla Great Lakes Restoration Initiative.

I tagli di bilancio sono dovuti anche a incrementi della spesa militare e colpiscono più enti, a partire dal dipartimento di Stato. A livello internazionale quelli che potrebbe subire l’Epa sono però particolarmente dolorosi: tra i compiti dell’ente c’è infatti applicare le raccomandazioni dell’Accordo di Parigi che mirano a contenere il riscaldamento planetario.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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