Parte dalla Liguria il primo treno con videosorveglianza live

Previsti 6 monitor per ogni carrozza, con una telecamera per ciascuno schermo e un investimento complessivo di 2,9 milioni per tutta la flotta nazionale
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GENOVA – Parte dalla Liguria il nuovo sistema di videosorveglianza live di cui Trenitalia doterà progressivamente i convogli “Vivalto” in servizio sulle tratte regionali: 12 in Liguria, 120 in tutta Italia.

Previsti 6 monitor per ogni carrozza, con una telecamera per ciascuno schermo e un investimento complessivo di 300.000 euro in Liguria e 2,9 milioni per tutta la flotta nazionale.

“Un sistema che permetterà di proiettare in tempo reale le immagini di quanto accade all’interno delle carrozze, alternate ad altre informazioni utili per i passeggeri- spiega Marco Della Monica, direttore della divisione passeggeri regionale Liguria di Trenitalia- sarà visibile ai viaggiatori, al personale in servizio: aiuterà a diminuire tutti i fatti negativi che accadono sui treni“. Insomma, “porterà deterrenza” e in questo modo “contiamo di aumentare la sicurezza”. Sicurezza che secondo i dati forniti da Trenitalia, starebbe già sensibilmente migliorando.

“Fino al 15 marzo in Liguria vi è stata una sola denuncia per aggressione– dice ancora Della Monica- contro le 6 dell’anno scorso nello stesso periodo”. In Liguria verranno equipaggiati altri 11 “Vivalto”, mentre il primo, già pronto dallo scorso 10 marzo, entrerà immediatamente in servizio.

Inoltre, il nuovo contratto di servizio che Regione Liguria e Trenitalia dovrebbero siglare entro la fine dell’anno porterà al rinnovo complessivo di tutto il parco mezzi in servizio: 45 treni entro il 2023 che saranno tutti nativamente dotati del sistema di videosorveglianza in diretta, oltre ai 12 “Vivalto” che resteranno in servizio.

Contiamo anche di ridurre gli atti vandalici– spiega il direttore- perché tutte le immagini vengono immagazzinate in hard disk locali che saranno a disposizione, su richiesta, esclusivamente delle forze dell’ordine”. A fianco alla videosorveglianza, conclude Della Monica, “porteremo avanti tutte le altre iniziative sulla sicurezza come la scorta dei treni critici individuati con cadenza mensile in collaborazione con Polfer”. Soddisfazione anche da parte della Regione Liguria. “Il live a bordo oltre che disincentivare atti vandalici e violenze- afferma l’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino- migliora anche la sicurezza percepita che molto spesso è quella che manca. Sapere che tutto il resto del treno vede quello succede in ogni singolo vagone in diretta, accresce la percezione della sicurezza. E’ bello che questa attenzione di Trenitalia parta dalla Regione Liguria, un investimento che va a favore dei pendolari ma anche di turisti e dei cittadini che usufruiscono dei nostri treni regionali”.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

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