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Regione, dopo Pasqua la legge che taglia i fondi ai gruppi

[caption id="attachment_43832" align="alignleft" width="340"] Il capogruppo Pd Gianluca Busilacchi[/caption]
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Il capogruppo Pd Gianluca Busilacchi
Il capogruppo Pd Gianluca Busilacchi

ANCONA –  Approderà in commissione presumibilmente lunedì prossimo per poi giungere in consiglio entro i primi dieci giorni di aprile la proposta di legge per l’abolizione dei finanziamenti ai gruppi consiliari regionali. In maggioranza c’è già l’intesa: via i fondi, che sono stati oggetto anche di indagine da parte della magistratura (spese di cancelleria, francobolli, libri, convegni etc.), si cercherà di mantenere in favore dei gruppi qualche servizio per consentire lo svolgimento dell’attività amministrativa. Stimato un risparmio di 180.000 euro.

“Abbiamo deciso di abolire i fondi per i gruppi regionali- spiega il capogruppo Pd Gianluca Busilacchi– Si tratta di quei rimborsi per l’attività politica e amministrativa che sono stati oggetto di indagine da parte della magistratura. I giudici hanno appurato che nelle Marche non c’è stato un uso distorto di quelle risorse, ma noi vogliamo continuare mandare un segnale. Cercheremo di mantenere qualche servizio tramite gli uffici del consiglio regionale a supporto dell’attività dei gruppi: dalla cancelleria ai francobolli”.

Di Luca Fabbri, giornalista

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