ROMA – “A coloro i quali, in queste ore, cercano di strumentalizzare il mio pensiero, voglio precisare che, proprio perché ho sempre contrastato la degenerazione del sistema di autogoverno per le improprie ingerenze di correnti e cordate, oggi ho le mani ancora più libere nel denunciare che questa riforma costituzionale, invece di risolvere il problema, finisce per aggravarlo, accentuando il rischio di un, sempre più stringente, controllo politico sul CSM e sull’intera magistratura. Con grave rischio per la tutela delle garanzie e dei diritti di ogni cittadino”. Così il magistrato Antonino Di Matteo in una nota.
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