Caos Pd, Renziani sicuri: “Scissione? Se ci sarà, non peserà”

ROMA - Niente spostamenti di data, la decisione
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M. Renzi


ROMA – Niente spostamenti di data, la decisione è presa: entro domenica 7 Maggio, quella la data che chiuderà la partita congressuale-primarie per eleggere il nuovo leader del Pd. In ‘casa Renzi’ sono pronti a giurare che sarà questa la proposta che si voterà all’assemblea nazionale di domenica prossima.

“Già si è ceduto sul rinvio delle elezioni, spostare ad Ottobre il congresso sarebbe un cedimento totale, impensabile” spiega al cronista un ‘renziano’ dei piani alti. “Al momento il vero problema su cui si sta riflettendo- prosegue il ragionamento- è quello di trovare un candidato forte da contrapporre a Renzi, non è che ci si può ritrovare Puppato…”.

Quindi? “Stiamo insistendo, alla fine in campo ci sarà Orlando. A quel punto il congresso sarà contendibile. Ma c’è un altro problema, che al momento pochi vedono”. Quale? “Da lunedì prossimo, una volta partita la macchina del congresso e registrata la ‘scissione’, è chiaro che ci sarà tensione a livello dei gruppi parlamentari”. Magari anche fuoriuscite… “Vedremo, certo è che da quel momento le tensioni potranno investire anche il governo Gentiloni. Chissà, ad un certo punto anche il Capo dello Stato potrebbe chiedere un voto di fiducia per verificare la tenuta della maggioranza”. Addirittura… “Eh sì perché quando c’è tensione, una rottura nei gruppi, battaglia congressuale, possono arrivare anche incidenti…”. E magari si potrebbe tornare alle elezioni a giugno per via indiretta. “Renzi a Milano ha parlato con Pisapia, ha fatto presente che l’accordo dopo si farà col Pd non con D’Alema” chiude il discorso il renziano.

Un’altra ‘renziana’ di rango, invece, è pronta a scommettere che “Bersani e company urleranno ma alla fine resteranno nel Pd. Dove vanno? Con Pisapia che se li pappa subito? Staremo a vedere. Ormai è roba da scommettitori”. Ma il governo potrebbe essere investito dalle tensioni dei gruppi? “Ma no, lo ripeto, Bersani e Speranza dove vanno? La minoranza farà di tutto per arrivare a fine legislatura, quindi staranno molto attenti”.

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