Passa il dl “Salvarisparmio”, ecco tutte le novità

ROMA - La Camera ha approvato in via definitiva
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ROMA – La Camera ha approvato in via definitiva il decreto ‘Salva risparmio’ che consente alle banche una ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato. Il decreto legge del 23 dicembre scorso dispone la creazione di un fondo con una dotazione di 20 miliardi di euro, al quale il governo potrà attingere per i singoli interventi sul capitale e sulla liquidità degli istituti.

Ecco, di seguito, le principali misure.

NIENTE LISTA DEBITORI – Niente lista coi nomi dei principali debitori insolventi di Mps e delle 4 banche che hanno subito la procedura di risoluzione. Ci sarà invece una relazione quadrimestrale al Parlamento in cui il Mef indicherà i profili di rischio di chi ha crediti in sofferenza dell’1% del patrimonio della banca.

SALTA RYDER CUP – Le garanzie da 97 milioni di euro per il torneo di Golf sono state dichiarate inammissibili dalla presidenza del Senato per estraneità di materia dopo che la commissione le aveva approvate con un emendamento.

STRATEGIA DI EDUCAZIONE FINANZIARIA – Mef e Miur adotteranno d’intesa le linee guida per una ‘Strategia nazionale per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale’. Dell’attuazione della strategia si occuperà un Comitato (stanziamento annuo di 1 milione di euro) composto da 10 membri e presieduto da un direttore nominato d’intesa dai due ministeri. Il governo trasmetterà annualmente alle Camere, entro il 31 luglio, una relazione sullo stato di attuazione della Strategia nazionale.

STIPENDI MANAGER – Con l’ingresso dello Stato nel capitale di una banca il Mef potrà limitare la retribuzione complessiva dei membri del cda e dell’alta dirigenza.

NO PER RIMBORSI OBBLIGAZIONI DOPO 2016 – Nessun rimborso per chi ha acquistato obbligazioni subordinate dopo il primo gennaio 2016 da una banca sotto ricapitalizzazione precauzionale.

BURDEN SHARING NEUTRALE – Sono fiscalmente neutrali le operazioni di condivisione dei oneri per le banche che fanno ricorso all’intervento dello Stato.

ESTESI RIMBORSI DELLE 4 BANCHE – E’ stata ampliata la platea dei beneficiari allargandola anche ai coniugi more uxorio e ai parenti degli obbligazionisti fino al secondo grado di parentela.

PROROGA AL 31 MAGGIO PER RICHIESTA RIMBORSI – Prorogata al 31 maggio la possibilità per i risparmiatori delle 4 banche in risoluzione di chiedere il rimborso forfettario. DTA – Anche le banche di credito cooperativo avranno accesso alle Dta, le imposte differite attive.

di Luca Monticelli, giornalista professionista

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