Arresto Rizzi, Maroni: “Sono incazzato, non copriamo nessuno”

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MILANO - "Il mio primo sentimento è naturalmente
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MILANO – “Il mio primo sentimento è naturalmente di grande delusione”, dice il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni nel suo intervento in Consiglio regionale in merito all’arresto di Fabio Rizzi, presidente della commissione sanità. “Devo dire però che prevale un altro sentimento- continua Maroni- sono incazzato, molto incazzato per quello che è successo“.
Il presidente di Regione Lombardia ribadisce “piena fiducia nella magistratura”, aggiungendo come la sua colorita arrabbiatura provenga dal fatto “che il nostro lavoro degli ultimi tre anni sulla sanità in Lombardia venga infangato”.

Poi aggiunge: “Non vogliamo coprire nessuno, non abbiamo nessuno da difendere. Se qualcuno ha sbagliato, pagherà per quello che ha fatto, chiunque sia“. Non usa il fioretto il presidente della

Lombardia Roberto Maroni, intervenuto in Consiglio regionale dopo l’arresto del presidente della commissione regionale sanità, il compagno di partito Fabio Rizzi.

“Sulla vicenda ho istituito una commissione ispettiva– prosegue Maroni- incaricando il comitato trasparenza degli appalti, guidata dal generale Forchetti, dove è rappresentata anche l’opposizione, in modo tale da fare luce sulla faccenda”, aggiunge Maroni, specificando che la vicenda ha offeso me personalmente, il partito e la Regione“.

di Nicola Mente, giornalista

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