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Giustizia, Pajno inaugura l’anno giudiziario del Consiglio di Stato: “Decisiva la riforma del codice appalti”

Il neopresidente del Consiglio di Stato Alessandro Pajno ha aperto stamattina l'anno giudiziario 2016
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giudice_consultaROMA – Il neopresidente del Consiglio di Stato Alessandro Pajno ha aperto stamattina l’anno giudiziario 2016. Alla cerimonia, che si è svolta a palazzo Madama, ha presenziato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Presenti anche molti ministri Maria Elena Boschi, Pier Carlo Padoan, Angelino Alfano, Enrico Costa, Beatrice Lorenzin, Gian Luca Galletti, Marianna Madia.

“La crisi di qualità della legislazione si manifesta sia con un abnorme inflazione normativa sia con la scarsa chiarezza, la contraddittorietà, il difetto di generalità e astrattezza delle regole, con le conseguenti incertezze nella loro applicazione”, dice Alessandro Pajno, inaugurando l’anno giudiziario, dove sottolinea: “La mala amministrazione genera la corruzione”. Poi, aggiunge: “Si registra la permanente mancanza di efficienza e funzionalità, e anche di autorevolezza, di una parte significativa della pubblica amministrazione, con la conseguente incapacità di procedere all’assunzione di responsabilità”.

La semplificazione del codice degli appalti rappresenta un momento decisivo” delle riforme del governo, ha poi spiegato.

 

 

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