Salvini contro l’antisemitismo e… il ragazzo dislessico

L’editoriale di Nico Perrone per DireOggi
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ROMA – Un mega convegno contro l’antisemitismo, dove rivendica amicizia e amore verso Israele, scagliando la sua Lega contro tutti i nemici, chi in Europa e nel mondo contrasta lo Stato ebraico. A Palazzo Giustiniani tutti i posti occupati: oltre l’ambasciatore israeliano Dror Eydar, studiosi e diplomatici

«Chi vuole cancellare Israele ha un avversario in noi ora e sempre», ha detto Salvini, «chi ne vuole la distruzione è antisemita e va contestato», ha continuato il capo leghista. «L’antisemitismo di certadestra tradizionalista e di certa sinistra è nostro nemico. Abbiamo il dovere di combattere chi dice che gli ebrei siano i nazisti di oggi: c’è chi lo pensa nel mondo islamico ma anche in certi mondi in Europa», ha sottolineato. 

E comunque c’è chi ha notato che al convegno non ha preso la parola nessun esponente della comunità ebraica italiana. Ma il leader del Carroccio non ha fatto in tempo a gioire che subito si è scatenato l’inferno per aver sbeffeggiato sulla rete un ragazzo dislessico che lo aveva contestato. 

Per quanto riguarda le altre forze politiche, continua lo scontro tra Matteo Renzi, leader di Italia Viva, e il Pd sullo stop alla prescrizione. Renzi ha confermato che, se non si troverà una intesa, il suo partito nelle aule parlamentari voterà con l’opposizione, con chi contesta la legge fortemente voluta dal M5S. 

In queste ore si attende la decisione della Corte Costituzionale sulla richiesta di referendum pro maggioritario avanzata da 8 Regioni a guida Lega. In molti si aspettano la bocciatura, sarebbe un colpo a chi vuole Salvini premier in tempi brevi. 

Intanto l’orologio segna 10 al giorno del giudizio: le regionali in Emilia-Romagna. Il 26 gennaio si vota e allora si saprà se la maggioranza di Governo, forte dello stop all’avanzata leghista, potrà rimettersi in marcia con più forza e argomenti. Se, al contrario, Salvini conquisterà la fortezza Dem, allora la slavina potrà travolgere tutto e spingere verso le elezioni anticipate.

LEGGI DIREOGGI | EDIZIONE DEL 16 GENNAIO 2020

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16 Gennaio 2020
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