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VIDEO | Puglisi: “Includere i ceti medi nel taglio del cuneo fiscale”

ROMA – “Obiettivo del governo è sconfiggere le profonde diseguaglianze, il cuneo fiscale è la prima misura concreta inserita in legge di bilancio“. Così alla Dire la sottosegretaria al ministero del Lavoro, Francesca Puglisi, che promette un confronto continuo sull’argomento con le parti sociali. 

“Vogliamo tagliare il cuneo nel lato lavoro per i redditi medio bassi ma vogliamo includere anche il ceto medio, ovvero quelle persone che hanno un reddito fino ai 35mila euro”. Si tratta di una riforma “complessiva che stiamo portando avanti, il grande lavoro su questo campo spetta al Mef”. 

Sulle pensioni invece, aggiunge Puglisi, “una volta terminata la sperimentazione di Quota 100 nel 2021 vogliamo rivedere la Fornero prevedendo forme di flessibilità in uscita. Chi ha iniziato a lavorare nel 1996 andrà già in pensione con un metodo pienamente contributivo, quindi è auspicabile prevedere forme flessibili in uscita”. 

L’Italia non rischia comunque di fare la fine della Francia, con i cittadini in piazza per protestare contro la riforma delle pensioni. “Questo governo si è dato un metodo: non siamo la Francia di Macron. Ogni riforma o provvedimento lo discutiamo ascoltando prima gli organi datoriali e i sindacati”, spiega facendo riferimento all’incontro del 27 gennaio tra il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e i sindacati sulla riforma delle pensioni, “perchè credo che sia il giusto modo per lavorare e mantenere un alto livello di coesione sociale in Italia che è necessaria per lo sviluppo del Paese”.

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16 Gennaio 2020
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