Sgombero di Xm24 alla caserma Sani di Bologna, gli attivisti contro Merola e il Pd

Presidio di protesta in via Parri: "Il pubblico non si svende"
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BOLOGNA –  E’ iniziato stamattina lo sgombero dell’ex caserma Sani di Bologna, occupata lo scorso 15 novembre dagli attivisti del centro sociale Xm24.

L’11 dicembre, accogliendo la richiesta della Procura, il Tribunale aveva disposto il sequestro preventivo del complesso (di proprietà di Cassa depositi e prestiti). Gli attivisti hanno organizzato un presidio nel parco di via Parri “per sostenere le compagne e i compagni all’interno” e dichiarano: “Il sindaco Virginio Merola ridisegna la sua Bolognina in cravatta. Non abbiamo bisogno di altri supermercati, palazzi e hotel. Non ci serve Fico, non ci serve un cohousing, né uno studentato per ricchi, né Airbnb, né altri nuovi dispositivi al servizio della città vetrina. Il pubblico non si svende. Su questo Pd graverà il peso politico di questa nuova aggressione”.

Lo sgombero si è concluso nel giro di un paio di ore.

All’arrivo della Polizia, una decina persone erano rimaste all’interno, ma poi (senza particolari momenti di tensione) sono uscite raggiungendo il presidio che intanto si era formato fuori dall’ex area militare.

È quindi partito un corteo di circa 150 persone, seguite da alcuni mezzi delle Forze dell’ordine: ha imboccato via Stalingrado in direzione del centro (rallentando il traffico su metà della strada) e poi via della Liberazione in direzione della Bolognina.

“Abbiamo chiesto un incontro a Cassa depositi e prestiti”, proprietaria dell’immobile: “Se non ce lo daranno- si grida al megafono- faremo di nuovo come a novembre: ci prenderemo da soli gli spazi che vogliamo e che ci spettano“. Messaggio ribadito in coro dai manifestanti: “Alla Sani ci torniamo”.

Si è poi concluso in piazza dell’Unità, tra i fumogeni, il corteo partito dopo lo sgombero dell’ex caserma Sani a Bologna. Sciogliendo la manifestazione, gli attivisti hanno dato appuntamento per un “aggiornamento pubblico” alle 18 di oggi al mercato di Campi Aperti di via Fioravanti, cioè di fianco all’immobile da cui lo scorso agosto fu sgomberato l’Xm24: da lì “annunceremo i prossimi appuntamenti”. In corteo anche la consigliera comunale Emily Clancy di Coalizione civica, che dichiara: “Proprio alla vigilia della firma del protocollo di intesa sulle ex caserme Perotti e Stamoto, operazione già decisa da sindaco e ministero senza che nessuno ne conosca i dettagli, viene sgomberata un’esperienza di vera urbanistica partecipata capace di ridare vita a un’area dopo decenni di abbandono, rendendola attraversata da migliaia di persone. Quello di oggi è quindi uno sgombero che stride ancora di più“.

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16 Gennaio 2020
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