Economia, Fortuna: “Italia non è in recessione, ma attenti ai segnali negativi”

fabio fortuna
ROMA - "Ha ragione Tria a dire che non siamo in recessione. Certamente esistono fattori preoccupanti che potrebbero aprire scenari
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ROMA – “Ha ragione Tria a dire che non siamo in recessione. Certamente esistono fattori preoccupanti che potrebbero aprire scenari recessivi, ma non siamo in recessione. Inutile alimentare timori”. Lo ha dichiarato Fabio Fortuna, economista e magnifico rettore dell’Università Niccolò Cusano.

“Non dobbiamo essere eccessivamente pessimisti- ha continuato- anche se le congiunture economiche internazionali non sono positive perché il dato inconfutabile è che la crescita globale è in rallentamento. Bisogna dunque stare molto attenti a non far degenerare i segnali negativi che provengono da tutti gli scenari”.

Sulla Brexit, invece, Fortuna, intervistato da Radio Cusano Campus, ha sottolineato come “tutto può succedere. La soluzione più probabile mi sembra quella di un nuovo accordo. La Ue in questa fase si mantiene rigida e dice che l’accordo non si cambia, ma sappiamo che attraverso la diplomazia e gli incontri si possono trovare delle soluzioni. Tra gli attori, il più interessato alla soluzione è la Gran Bretagna. Nessun Paese Ue ha la forza autonoma di stare da solo. La Gran Bretagna- ha concluso- deve sforzarsi di trovare un accordo, altrimenti restando sola e senza un accordo, avrà guai ancora peggiori”.

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