Vaccini, Di Battista si lamenta su Facebook: “Situazione da Terzo mondo”. E la Asl Roma 1 gli risponde: “Sbaglia”

"Oggi nella prima parte della mattina sono stati vaccinati 90 bambini, non venti"
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ROMA – “Sento parlare di vaccini, sento la Lorenzin e Zingaretti ergersi a paladini morali e oggi, da padre che voleva vaccinare suo figlio, ho assistito a una scena da terzo mondo. Questa è la realtà. Ascoltate! Questo è la stato della sanità del Lazio. Questi sono i loro risultati tutto il resto è oscena campagna elettorale fatta da chi ha sventrato il sistema sanitario nazionale!”. Cosi’ Alessandro Di Battista questa mattina si lamentava su Facebook della situazione del centro vaccini di Via Plinio, a Roma nel quartiere Prati, dove si era recato per vaccinare suo figlio: “Per vaccinarsi senza prenotazione c’è un orario, ma in realtà non ti vaccinano. Non c’è personale, se ti prenoti la prima vaccinazione è a luglio. Allora cosa fanno le persone? Vengono qui e si mettono in fila dalle 5 di mattina: dicono che ne fanno 100 ma in realtà ne fanno solo 20, ma io non ce l’ho con chi lavora lì dentro…”.

Ma la Asl Roma 1 che gestisce il centro vaccinale non ci sta e in comunicato scrive:

“In merito alla denuncia a mezzo social postata questa mattina dall’onorevole Alessandro Di Battista sull’impossibilità di effettuare una vaccinazione nel centro di via Plinio, l’Asl Roma 1 precisa che:

  1. A giugno 2017 – data del Decreto Legge sulla prevenzione vaccinale – l’Asl Roma 1 ha eseguito complessivamente circa 50.000 vaccinazioni;
  2. Il presidio di via Plinio ogni giorno mediamente vaccina 110 bambini e non 20 come erroneamente dichiarato. A conferma di questo, nella prima parte della mattina di oggi sono stati trattati 90 bambini;
  3. Nell’Asl Roma 1 l’accesso alle prestazioni vaccinali avviene su prenotazione attraverso diversi canali: un Call Center Aziendale dedicato, costituito da un pool misto di operatori di sportello e sanitari (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 17) in grado di dare informazioni, prenotazione e attestazioni; da luglio 2017 ha gestito oltre 70.000 chiamate e risposto a oltre 26.000 e mail; La pagina Facebook aziendale – attiva sette giorni su sette – che ha gestito circa 3000 quesiti e richieste inerenti i vaccini, con estrema soddisfazione dell’utenza; Recup regionale;
  4. Per garantire e semplificare il rispetto del calendario vaccinale alle famiglie, in tutti i centri della ASL Roma 1 c’è la possibilità di accedere liberamente senza prenotazione per le vaccinazioni obbligatorie dei primi nati e per i richiami dei 5/6 anni;
  5. In caso di eventuali disservizi segnalati che possono verificarsi, visto il volume della domanda, è cura dei servizi stessi contattare il cittadino per trovare rapidamente soluzioni adeguate e condivise. Anche in questo caso, infatti, – come avviene per tutti gli altri bambini – la famiglia Di Battista, che pure non si è rivolta ai servizi aziendali, è stata contattata per effettuare oggi stesso il vaccino necessario;
  6. Ci teniamo infine a sottolineare che in data odierna erano in servizio presso il Presidio due medici, 3 infermieri e 4 operatori di sportello. Quindi non risponde affatto al vero la grave denuncia che all’interno della struttura non vi fosse personale”.

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