Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Rifiuti, Raggi nomina Laura d’Aprile nuovo Direttore per il Campidoglio

Il rapporto di lavoro avrà durata triennale, eventualmente rinnovabile fino al termine del mandato della sindaca
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Laura D’Aprile, già dirigente Bonifiche e Risanamento del ministero dell’Ambiente, è il nuovo direttore della Direzione Rifiuti, risanamenti ed inquinamenti del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. A nominarla la Giunta capitolina con una delibera (a firma del vicesindaco Luca Bergamo) approvata l’8 gennaio scorso. Il rapporto di lavoro avrà durata triennale, eventualmente rinnovabile fino al termine del mandato della sindaca Virginia Raggi.

Il trattamento economico annuo lordo della dirigente prevede: trattamento economico tabellare annuo lordo previsto dal vigente C.C.N.L. per il personale con qualifica dirigenziale del comparto Regioni – Autonomie Locali, pari a 43.310,90 euro, oltre l’indennità di vacanza contrattuale, pari a 314,73 euro; retribuzione di posizione annua, pari a 68.000 euro, corrispondente alla III fascia retributiva, come rideterminata dal vigente C.C.N.L. e CCDI; retribuzione di risultato, sulla base delle risultanze del sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale stabilito dall’apposita disciplina di Roma Capitale.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»