DOLORE CRONICO ‘KILLER INVISIBILE’, COLPISCE OLTRE 10 MILIONI DI ITALIANI
Un forte appello a riconoscere il dolore cronico come priorità di salute pubblica è giunto dal IV congresso nazionale ‘Basic Pain Support-Aggiornamenti in terapia del dolore’. Gli specialisti avvertono che ignorarlo può trasformarlo in una malattia permanente, che in Italia interessa oltre il 24% degli adulti, pari a più di 10,5 milioni di persone. Il dolore cronico non è più considerato un semplice sintomo, ma una condizione legata a cambiamenti del sistema nervoso e a processi di neuroinfiammazione, che possono contribuire a patologie come fibromialgia e sindrome dell’intestino irritabile. L’appello finale è a istituzioni, medici e cittadini: il dolore cronico è un ‘killer invisibile’, servono diagnosi rapide e percorsi adeguati per impedirne la cronicizzazione.
IN ITALIA L’OBESITÀ COLPISCE UN ADOLESCENTE SU CINQUE E NELL’80% DEI CASI PERSISTE IN ETÀ ADULTA
In Italia oltre il 22% degli adolescenti è in eccesso ponderale, con rischi seri immediati e futuri: diabete, ipertensione, disturbi metabolici, problemi ortopedici, isolamento e bassa autostima, fino a malattie cardiovascolari e riduzione dell’aspettativa di vita. Dopo la legge del 2025 che ha riconosciuto l’obesità come malattia cronica, nasce la proposta di Legge 2663, firmata dal vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, per istituire un Programma nazionale di prevenzione e gestione dell’obesità adolescenziale. Finanziato con 2 milioni l’anno dal 2026, il piano prevede screening scolastici periodici, presa in carico precoce, coinvolgimento coordinato di scuole, pediatri, medici di famiglia e servizi territoriali, e percorsi multidisciplinari secondo il Piano della cronicità.
BENESSERE ACUSTICO, AL VIA INTERGRUPPO PARLAMENTARE E TAVOLO PERMANENTE
“Un nuovo organismo trasversale che si propone di promuovere un rinnovato impegno istituzionale sui temi della salute uditiva, della qualità acustica degli ambienti e dell’impatto del rumore sulla vita delle persone”. Nasce con questi obiettivi l’Intergruppo parlamentare ‘Benessere acustico’, istituito su iniziativa del vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, Luciano Ciocchetti, con il sostegno di Udito Italia, onlus impegnata nella promozione e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e del benessere uditivo. Sempre più evidenti gli effetti del rumore sulla salute: disturbi del sonno, stress, danni neurovegetativi e progressivo deterioramento dell’udito. I trasporti sono tra le fonti più impattanti: in Europa ‘circa 18 milioni di persone sono esposte cronicamente ai rumori del traffico’.
EMOFILIA, A ROMA DIALOGUE MEETING PER “QUOTIDIANA NORMALITÀ”
‘Emofilia, quando la quotidiana normalità è possibile’. È il titolo del dialogue meeting andato in scena all’Istituto Sturzo a Roma e nato nel contesto delle innovazioni che aprono scenari promettenti per questa malattia rara che in Italia colpisce circa 5.000 persone (e la sua prevalenza mostra trend in crescita) tra emofilia di tipo A (4.000) e B (1.000), mentre i bisogni di cura si trasformano e diventano sempre più personalizzati. Quattro sono le raccomandazioni e gli interventi più necessari: promuovere un piano nazionale emofilia in grado di uniformare i criteri di accesso, i percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali e l’health technology assessment; rafforzare la rete territoriale e l’integrazione tra centri specialistici, medici di medicina generale e case di comunità; sostenere la ricerca clinica e la formazione continua; coinvolgere maggiormente pazienti e associazioni oltre a riconoscere il ruolo dei caregiver.
FISIOTERAPISTI IN PS, NEL LAZIO PARTE PROGETTO PILOTA OFI-SIMEU PER RIVOLUZIONARE EMERGENZA-URGENZA
Il fisioterapista in team con il medico di emergenza e urgenza in Pronto soccorso: questo il progetto pilota che a partire dal prossimo anno vedrà lavorare fianco a fianco i fisioterapisti dell’Ordine regionale del Lazio e i medici della Società Italiana di Medicina d’emergenza-urgenza della Regione. Di questo connubio sperimentale all’insegna della ricerca promosso da Ofi Lazio si è discusso nel corso del 12esimo congresso regionale Simeu Lazio dal titolo ‘Il valore della medicina d’emergenza e urgenza. Vision, Mindset, Skills andnInnovation’. Per la presidente di Ofi Lazio, Annamaria Servadio si tratta di un “progetto innovativo sia per la professione di fisioterapista in Italia, ma anche e soprattutto per il nostro sistema sanitario”. La sperimentazione durerà sei mesi.







