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Rossi (Buona Destra): “Meloni è l’ideale per far vincere Letta e il Pd”

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Per il leader della Buona Destra Meloni è "la destra funzionale per far vincere la sinistra in Italia" e sarebbe "succube della sinistra, per accreditarsi"
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ROMA – “L’incontro Meloni-Letta? Capisco Letta, per lui Giorgia Meloni è la migliore destra possibile, quella che fa vincere sempre e comunque la sinistra democratica” dice Filippo Rossi, leader della Buona Destra, intervistato dall’agenzia DIRE. “Letta farà di tutto per stabilizzare il potere della Meloni nel centrodestra – pronostica Rossi – in realtà quel patto è comunicazionale e non politico. Il ‘volemose bene’ giornalistico significa che Meloni è la destra funzionale per far vincere la sinistra in Italia, o comunque per mettere il PD al centro del sistema politico“. La leader FDI, invece, si comporta così “perché anche lei, credo, sia succube della sinistra e ha bisogno di accreditarsi. In realtà ha bisogno di tenere il punto sulla sua posizione alla destra estrema. Pensiamo che FDI sia discendente di Alleanza Nazionale, ma è l’esatto opposto. Alleanza Nazionale avrebbe appoggiato il governo Draghi”, conclude sul punto Rossi.

Patriota è un termine che non ha significato, è pura retorica e propaganda”, porta “all’esatto contrario, cioè l’antipatriottismo. Arrogarsi il diritto di decidere chi è patriota e chi no, è un atteggiamento tipico della destra più populista e sovranista, che psicologicamente è totalmente totalitaria”, ne è convinto Filippo Rossi, secondo il quale questo atteggiamento “dimostra solo la debolezze di un posizionamento estremo che con calma, si vedrà, non porterà a nulla”. Draghi patriota? “In tanti lo siamo, è un termine che userei poco. È un servitore dello Stato, che è una forma di patriottismo come il pagare le tasse. Essere patrioti, per me, significa fare cose per la comunità, non per egoismo e interesse ma per lasciare qualcosa agli altri. Il patriottismo è puro altruismo”. Per questo, “se una leader come Meloni impone una scelta patriottica – termina Rossi – sta portando avanti un’imposizione antipatriottica. Non si può dire ‘la pacchia è finita, non più compromessi’, perché il patriottismo è anche accettare compromessi visto che la Patria è unità tra diversi”. Renzi e Calenda possibili compagni di viaggio? “Loro non vogliono stare con noi, legittimamente lavorano nel centro democratico riformista anche se credo sia un posto politicamente troppo affollato” risponde Rossi, e aggiunge: “Sto girando tutta l’Italia perché sono convinto che da noi manchi un’offerta di destra liberale e moderata – osserva – se penso al centrodestra nel 2006 vedo che quello di oggi, sovranista, è un’altra cosa. Credo ci sia davvero bisogno in Italia di una destra moderata, liberale ed europea, ed è quello che stiamo costruendo“, conclude Rossi.

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