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Furgone camuffato da ambulanza per trasporto malati, 3 denunce a Catania

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Per loro l'accusa è di avere violato il divieto di esercizio di servizi di assistenza sanitaria senza autorizzazione e di esercizio abusivo della professione
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PALERMO – Trasportavano pazienti senza avere alcuna abilitazione e utilizzando una finta ambulanza. È accaduto a Paternò, in provincia di Catania, dove i carabinieri hanno denunciato tre persone: un 45enne di Biancavilla, un 43enne e un 28enne di Adrano. Per loro l’accusa è di avere violato il divieto di esercizio di servizi di assistenza sanitaria senza autorizzazione e di esercizio abusivo della professione. I tre sono stati scoperti da una pattuglia che transitava davanti all’ospedale Santissimo Salvatore di Paterno’: i militari hanno notato uno dei tre, noto perché indagato nell’inchiesta sulla cosiddetta ‘ambulanza della morte’, stazionare vicino a un’autoambulanza in attesa dell’arrivo di un anziano paziente che avrebbe dovuto essere trasportato nella propria abitazione dopo le dimissioni. I controlli dei carabinieri hanno portato alla scoperta che i tre non avevano alcuna abilitazione sanitaria e che il mezzo, un Fiat Ducato, pur recando la scritta ‘Servizio ambulanza – Unità mobile di soccorso’, in realtà non aveva la dotazione tecnico-sanitaria prevista per le ambulanze. Il furgone è stato sequestrato.

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