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Covid, da oggi tutta la Puglia torna gialla: nuove restrizioni ad Altamura

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Tre le misure previste c'è il divieto di spostamenti alle 20,30 mentre per le vigilie di Natale, Capodanno e dell'Epifania tutte le attività commerciali saranno chiuse alle 14 (compreso l'asporto)
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BARI – Da oggi tutta la Puglia è in fascia gialla perché anche per le ultime due città in zona arancione – Gravina in Puglia e Altamura – le restrizioni sono state allentate. “Regione e Asl – spiega in un video postato su Facebook il sindaco di Gravina, Alesio Valente – riconoscono la validità degli sforzi compiuti e dei provvedimenti presi. Dal 30 novembre al 6 dicembre c’è stata una riduzione dei casi del 40%, è la città che riduce in maniera più significativa l’incidenza dei contagi“. Da oggi nel paese in provincia di Bari c’è riapertura, fino alle 18, delle attività di ristorazione mentre restano in vigore fino al 22 dicembre le ordinanze sindacali riguardanti la sospensione della didattica in presenza in tutte le scuole, la chiusura di parchi, cimitero, mercato e piazze. Il primo cittadino invita alla prudenza: “È importante il contributo di tutti: ognuno faccia la propria parte. La situazione resta sempre seria e delicata”.

AD ALTAMURA NUOVE MISURE PER CONTRASTARE CONTAGIO

Per limitare la diffusione del contagio da coronavirus, il sindaco di Altamura (Ba) Rosa Melodia ha previsto delle disposizioni che entrano in vigore da domani e resteranno valide fino al prossimo sei gennaio. Il comune è da oggi in fascia gialla. Tre le misure previste c’è il divieto di spostamenti alle 20,30 mentre per le vigilie di Natale, Capodanno e dell’Epifania (il 24 e 31 dicembre e il 5 gennaio) tutte le attività commerciali saranno chiuse alle 14 (compreso l’asporto). Il Comune ha disposto la chiusura del mercato settimanale, di giardini, aree gioco e verdi. Per bar e ristoranti – riaperti da oggi – è invece prevista la chiusura tutti i giorni alle 18 (con asporto consentito fino alle 20.30 e domicilio h24) e nelle giornate di vigilia alle 14, come per tutte le altre attività commerciali. È stato prorogato il divieto di stazionamento in nove piazze e la sospensione della didattica in presenza in tutte le scuole fino al 6 gennaio. Gli studenti dovrebbero tornare in classe dal sette. Restano chiusi anche centri anziani e ludoteche, mentre saranno aperti asili nido, centri socio-educativi per disabili e minori e istituti di formazione professionale. “Non possiamo allentare completamente le maglie, perché tante persone sono ancora positive”, ha detto Melodia nel corso di una diretta social invitando “alla cautela, evitando grandi pranzi e incontri per evitare una terza ondata che sia peggiore di questa”.

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