Ndrangheta, l’aula bunker di Lamezia: la visita di Bonafede e Gratteri

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La struttura si estende su 3.300 metri quadri, lunga 103 metri e prevede, per gli avvocati, oltre 600 posti tutti distanziati nel rispetto delle norme anti Covid
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Aula bunker Lamezia Terme

REGGIO CALABRIA – “Questa aula bunker è un segnale di presenza dello Stato in Calabria, perché deve essere chiaro che i processi più impegnativi, di ndrangheta, si celebrano in questa terra”. Così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede,oggi a Lamezia Terme (Catanzaro) per una visita alla nuova aula bunker, realizzata nell’area industriale.
La mia presenza – aggiunge il ministro – è un ulteriore segnale di vicinanza a tutti quei magistrati che ogni giorno portano avanti la lotta alla ndrangheta, tra mille difficoltà, e in generale a tutti gli operatori della giustizia, agli avvocati, che potranno usufruire, in questa terra, di un aula bunker che rappresenta un progetto importante. È anche un segnale di efficienza”.

La struttura è realizzata in una parte dell’area industriale di Lamezia Terme, messa a disposizione dalla Regione Calabria, si estende su 3.300 metri quadri, lunga 103 metri e prevede, per gli avvocati, oltre 600 posti tutti distanziati nel rispetto delle norme anti Covid. Scrivanie e sedie sono fissate al pavimento e saranno dotate di telefono, presa per i computer, e altri supporti necessari.

GRATTERI: “UNA VETRINA CONTRO LE MAFIE”

“Si tratta di una vetrina per l’Italia che combatte le mafie. C’è un’attenzione mediatica mondiale. Questa è un’aula all’avanguardia, basti pensare che ci sono 64 telecamere di controllo, il massimo per questo Paese”. Così il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri oggi nel corso della visita della nuova aula bunker realizzata a Lamezia Terme (Catanzaro) dove si celebrerà a breve il maxiprocesso contro la ndrangheta Rinascita-Scott. Per l’occasione era presente anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

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SPIRLÌ: “AULA BUNKER DI LAMEZIA UN REGALO DI SANTELLI

 “L’importanza di questa giornata sta nelle parole del procuratore Gratteri, che ha ringraziato la Regione Calabria nella persona del presidente Jole Santelli. Questo giorno lo dobbiamo a Jole e alla sua intuizione politica. È un altro grande regalo che lascia ai calabresi, a 60 giorni dalla sua scomparsa”. Così il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, al termine della visita alla nuova aula bunker del distretto di Catanzaro, realizzata nell’area industriale di Lamezia Terme, alla quale ha partecipato anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il procuratore capo della Dda di Catanzaro Nicola Gratteri, il procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo e il presidente della Corte d’Appello di Catanzaro Domenico Introcaso.
“La Regione – sottolinea Spirlì – ha concesso gli spazi per consentire l’utilizzo questa parte della Fondazione Terina. La giustizia trionferà e finalmente quella malavita, che da secoli devasta questa terra, sarà sconfitta, anche grazie a Jole”.

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