Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

‘Al + presto’, la campagna dell’Asl Latina per le malattie cardiovascolari

Casati: "Non sottovalutare i sintomi, importante chiamare subito il 118"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Le patologie cardiovascolari nel nostro Paese rappresentano una tra le prime cause di morte, con oltre 260mila vittime l’anno. Per questo la prevenzione e il trattamento tempestivo sono fondamentali. La pandemia ha contribuito in negativo tanto che molte persone spaventate dalla possibilità del contagio intraospedaliero non hanno attivato le procedure e sono arrivate tardivamente in ospedale. Anche per questo la Asl di Latina, in collaborazione con Ares 118, ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, la campagna ‘Al + presto’ dove hanno partecipato il Direttore Generale della Asl di Latina, Giorgio Casati; il Direttore Sanitario, Giuseppe Visconti; Paola Corradi, Direttore Generale dell’Ares 118, con la partecipazione di numerosi clinici dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina coinvolti nella rete dell’infarto e alla presenza del Sindaco di Latina, Damiano Coletta.

L’IMPORTANZA DI UN INTERVENTO MIRATO NELLE PATOLOGIE TEMPO DIPENDENTI

“Oggi è un occasione importante. Il messaggio che deve arrivare a tutti è quello che in caso di ictus e infarto compiere la scelta giusta fa la differenza. Le persone non sottovalutino i segnali sintomi della patologia e quando questi si manifestano è importante chiamare il 118. La Asl di Latina con l’evento odierno rafforza il legame con l’Ares 118”, ha detto Casati.
Per Corradi “nelle patologie tempo dipendenti, il tempo appunto è fondamentale ecco perché è importante, all’esordio dei sintomi, attivare un intervento mirato. La collaborazione della Asl di Latina con noi è storica poiché ha sempre manifestato una forte attenzione e una volontà di agire per la cittadinanza. Perché chiamare il 118? Al cittadino potrebbe sembrare di sprecare il tempo. Ma caricare il paziente in macchina e portarlo al Pronto Soccorso non è la scelta giusta. L’intervento di operatori competenti che stabilizzano il paziente trasferendolo in sicurezza possono regalare tempo e vita all’assistito sfruttando così le ‘golden hours’. Riteniamo che questa di oggi sia un’importante azione di educazione sanitaria, ringrazio per questo il Dg Casati e per il suo operato encomiabile anche in questa emergenza in epoca Covid. La nostra grande capacità di collaborare ci ha consentito di dare il massimo anche in questo periodo emergenziale a favore del territorio”.

Il Sindaco di Latina, Damiano Coletta ha aggiunto: “Sono orgoglioso dei risultati che l’emodinamica sta dando come risposte nei confronti delle patologie tempo dipendenti. Anche in questo periodo pandemico non possiamo non tenere in giusta considerazione queste malattie che causano grossi danni in termini di morbilità e mortalità. Informare i cittadini sull’importanza di chiamare il 118 in caso di sintomi sospetti, come nel caso dell’ischemia miocardica, significa poter intervenire recuperando tempo vitale”.
Secondo Giuseppe Visconti “si è compiuta da tempo a livello regionale una rivoluzione nell’emergenza sanitaria che consente di portare i pazienti in hub dotati di Stroke Unit e gestirli con tempestività cercando di restituire loro tutta la funzionalità cardiaca. Oggi siamo in grado di fornire a questo tipo di pazienti assistenza sul territorio evitando il trasferimento presso i nosocomi romani. I cittadini però ancora non comprendono l’importanza del 118 visto piuttosto come struttura di trasporto e invece è la prima struttura che interviene per soccorrere il paziente allertando tutta l’equipe di emodinamica. Dobbiamo far capire alla popolazione che bisogna usare le strutture giuste e non recarsi da soli perché è più facile si origini un danno irreversibile”.

Gabriella Monteforte, Utn dell’Ospedale Santa Maria Goretti, ha ringraziato “il management per aver voluto questa campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza. A livello nazionale da ricerche emerge che solo il 33% della popolazione riesce a riconoscere l’ictus. La sintomatologia a volte è sfumata per cui i pazienti tergiversano e poi arrivano troppo tardi all’ospedale. L’approccio di queste patologie presso l’ospedale Goretti è davvero multidisciplinare. Il 118 permette di allertare il Ps ed il reparto di emodinamica. Per questo è importante tanto più in epoca Covid che impone maggiore sanificazione delle sale. Essere avvisati e pronti a ricevere il paziente consente l’abbattimento dei tempi di presa in carico. I pazienti stabilizzati vengono gestiti nel reparto di Neurologia per poter avviare il paziente alla riabilitazione”. Rita Dal Piaz, responsabile del Pronto Soccorso delOspedale Goretti ha spiegato: “Malgrado l’emergenza e l’ondata di pazienti covid positivi, siamo riusciti a mantenere una rete assistenza per l’ictus e le malattie tempo dipendenti. Ci deve essere una via preferenziale per questo tipo di pazienti. Essendo entrata in un meccanismo oliato da non molto tempo posso dire di essere contenta della preparazione dei miei colleghi nella gestione di queste patologie. Post Covid faremo ancora meglio”. Assunta Lombardi, responsabili dell’Uosd di Comunicazione, ha spiegato in conclusione gli obiettivi del progetto: “La campagna ‘Al + presto’ vuole informare la cittadinanza e I nostri stakeholder sull’importanza del tempo nel trattamento in questo tipo patologie. Per raggiungere quante più persone possibili diffonderemo da oggi brochure, volantini sul territorio che saranno visibili anche online sul aziendale e diffuse all’interno degli studi dei Mmg e nelle farmacie del territorio. Mentre il video istituzionale della campagna sarà proiettato all’interno delle stazioni ferroviari, sui display nelle piazze della provincia pontina e ‘viaggerà’ anche sui social”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»