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Di Maio: “L’Italia è pronta ad un partenariato con l’Africa”

luigi di maio
Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha presentato 'Il Partenariato con l’Africa', documento di policy della Farnesina che individua le principali priorità di politica estera italiana nel Continente africano
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ROMA – “L’Africa è tra i continenti più dinamici e con le maggiori potenzialità, per questo serve un partenariato a tutto campo. Non abbiamo agende nascoste, siamo convinti che pace, sicurezza, sviluppo economico ed emancipazione sociale costituiscano interessi comuni per la stabilità dell’Europa e quindi dell’Italia”. Ne è convinto il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, che nel corso di un evento virtuale ha presentato ‘Il Partenariato con l’Africa’, documento di policy della Farnesina che individua le principali priorità di politica estera italiana nel Continente africano.

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Il ministro ha ricordato che il documento strategico è frutto del lavoro tra la Farnesina, la rete diplomatica nei paesi africani ma anche esponenti della società civile, delle università, dell’imprenditoria. “Questo partenariato- ha detto il ministro Di Maio- coglie le principali sfide globali” come la sostenibilità ambientale, il fenomeno migratorio, l’empowerment dei giovani, ma anche “le contingenze impreviste, come gli effetti dell’attuale pandemia”. D’altronde, ha ricordato il Titolare della Farnesina, “undici Paesi prioritari per l’Italia si trovano in Africa, continente verso cui è confluito “il 50 per cento di risorse a dono distribuite nel 2020”. Quanto alle imprese, “1.700 sono operative in Africa con 76mila lavoratori impiegati e un fatturato di 25,8 miliardi di euro”.

Di Maio ha assicurato che, forte di questo approccio, l’Italia porterà l’Africa al centro del dibattito del G20, di cui detiene la presidenza, e della Cop26 sul Clima, la cui presidenza è gestita con il Rengo Unito. “L’interministeriale del G20 a Matera e Brindisi- ha annunciato il Ministro- prevedrà focus specifici per l’Africa”, mentre nel quadro della Cop26, “il 7 e l’8 ottobre lanceremo ‘Incontri con l’Africa’, coinvolgendo ministri dell’Ambiente dei paesi ed esponenti del settore green e della società civile. Mi auguro- ha concluso Di Maio- che il lancio della nuova Strategia europea con l’Africa del prossimo anno seguirà questa linea strategica”.

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“Abbiamo seguito con apprensione quanto avvenuto nella regione del Tigray, nel Nord dell’Etiopia. Corno d’Africa e Mar Rosso costituiscono un’area strategica fondamentale per gli equilibri del continente. L’Italia può offrire programmi di assistenza e iniziative di cooperazione con paesi con cui condividiamo storici legami di amicizia” ha aggiunto Di Maio, ricordando che l’Italia è “già presente in Africa in vari teatri di crisi con contingenti nazionali o inquadrati negli interventi europei e delle Nazioni Unite, a cui si affiancano anche programmi di ‘Institutional capacity building’, finanziati dalla Farnesina e condotti da personale della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri, esperti nella formazione e nel trasferimento di competenze”.

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