Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Conte: “Sono un presidente ‘agricolo’, concreto e umile”

"Ho ereditato dai miei nonni l'amore per la terra"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Io mi sento un presidente profondamente ‘agricolo’, cioè legato alla terra, che vuol dire concretezza, ricchezza, rispetto della natura e dell’ambiente”. Così Giuseppe Conte conclude il suo intervento all’assemblea della Coldiretti. Il presidente del Consiglio, poi, racconta: “Sono cresciuto a contatto con la terra, perché ho avuto la fortuna di avere dei nonni che avevano una terra: orto, vigna, terreni agricoli. Ho trascorso lunghi periodi della mia giovinezza con loro. Famiglie semplici e umili, ho ereditato da loro l’amore per la terra”.
Infine, conclude: “Mi sento legato alla terra, ritengo che un politico debba fermarsi spesso per accostare l’orecchio alla terra: è una metafora per dire che deve sempre conservare quel radicamento al suolo che gli dà concretezza, umiltà, visione e progettazione”.

CONTE: “AGRICOLTURA SARÀ L’ASSE PORTANTE DEL PNRR – RECOVERY PLAN”

“L’agricoltura sarà un asse portante del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello che chiamiamo Recovery plan”, spiega il premier. “Le direttive dell’Ue sono già di per sé vincolanti, col il 37%” dei fondi “destinato a progetti green- ricorda Conte- Il cibo è fondamentale in questa prospettiva, è la base del benessere umano ma intreccia e interseca tre profili della sostenibilità”, che è “una direttrice di orientamento di ogni azione del governo che coordino. Sostenibilità sociale, ambientale, economica”. Il cibo “è coesione sociale”, prosegue il presidente del Consiglio, ma “anche sviluppo, occupazione, crescita, come testimonia il valore economico del Made in Italy. Infine il cibo può e deve essere cura del territorio e dell’ambiente, grazie a metodi di produzione meno inquinanti, più rispettosi del benessere animale, più efficienti anche dal punto di vista del consumo di acqua e suolo”. Quindi, conclude Conte, “credo che il cibo debba e possa essere il baricentro di questa rivoluzione verde che il governo ha sposato con determinazione, coraggio e azione intensa”.

RECOVERY, CONTE: “NON GESTIREMO RISORSE IN MANIERA PADRONALE”

“Sarà un piano nazionale” quello per il Recovery Fund: “Non abbiamo una concezione padronale: non riteniamo che siano risorse nostre perché ci siamo battuti in Europa, non saranno gestite con arbitrarietà da parte del governo o di qualche singolo ministro. Sono risorse della comunità nazionale”.

CONTE: “CITTADINI ACQUISTINO PRODOTTI ITALIANI”

“Voglio invitare tutti i cittadini italiani ad acquistare prodotti autenticamente italiani: oltre che una scelta di qualità è un modo per sostenere quegli eroi del cibo a cui è dedicato l’incontro di oggi”.

CONTE: “PROVA ANCORA DURA, VIGILARE E NON ABBASSARE L’ATTENZIONE”

“Quest’anno è stato segnato da una pandemia che ci sta mettendo ancora a dura prova, dovremo continuare a vigilare e non abbassare la soglia di attenzione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»