VIDEO | Fino al 21 dicembre in Valtellina le Olimpiadi invernali dei sordi

Lo slogan delle Winter Deaflympics 2019 (che mancavano dall'Italia dal 1983) è 'We need a chance'
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ROMA – Al via le Winter Deaflympics 2019. Le Olimpiadi invernali dei sordi, in programma fino al 21 dicembre in Valtellina e Valchiavenna, si sono aperte il 12 dicembre con una cerimonia che si è svolta in piazza Garibaldi a Sondrio. Trentatré nazioni, oltre 1000 persone tra atleti, staff e accompagnatori, 33 podi in palio. Sono i numeri della manifestazione che prevede tre sedi di gara (Santa Caterina Valfurva, Chiavenna e Madesimo) e diverse discipline: sci alpino, sci di fondo, snowboard, hockey sul ghiaccio, ma anche scacchi e curling. A decretare l’apertura dei Giochi il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini, che nella Lingua Italiana dei Segni si è rivolto alle delegazioni dei Paesi partecipanti, che hanno sfilato tra gli applausi di volontari, addetti ai lavori e cittadini, durante uno spettacolo di danza, luci e fuochi.

‘We need a chance’ è lo slogan dell’evento, che campeggerà su tutte le piste e nelle strutture delle competizioni, mentre si chiama ‘Vally’ la mascotte, un simpatico orso simbolo della provincia di Sondrio, che unisce nel nome le due valli protagoniste delle Olimpiadi. L’evento, giunto alla sua 19esima edizione, mancava dall’Italia dal 1983, quando le ‘Olimpiadi del silenzio’ (così come erano chiamate) si tennero a Madonna di Campiglio. Per la Valtellina si tratta di un primo importante assaggio di clima olimpionico, dopo l’assegnazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026 nelle quali la provincia di Sondrio rivestirà un ruolo chiave con le gare di sci alpino maschile a Bormio e di freestyle e snowboard a Livigno, dove sarà costruito anche il villaggio olimpico.

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15 Dicembre 2019
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