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La vittima di Igor il russo non sarà risarcita dallo Stato

Marco Ravaglia, ferito gravemente in servizio quando Igor il russo uccise la guardia ecologica volontaria Valerio Verri, non riceverà alcun risarcimento
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ROMA – L’Associazione italiana agenti ed ufficiali di Polizia provinciale (Aipp) si dice “perplessa per le dichiarazioni trionfalistiche del ministro dell’Interno, Marco Minniti“, dopo l’arresto in Spagna di Norbert Feher, alias Igor il russo. Il motivo, si legge in una nota, è che “il decreto-legge ‘Sicurezza urbana’, convertito in legge a fine aprile, esclude dall’istituto dell’equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per cause di servizio gli appartenenti alle Polizie provinciali, a differenza di quelli delle Polizie statali e municipali”. Una discriminazione di cui “farà le spese, per primo, l’agente della Polizia provinciale di Ferrara, Marco Ravaglia, ferito gravemente in servizio quando Igor uccise la guardia ecologica volontaria Valerio Verri“.

Per questo l’Aipp chiede “al Governo e alla politica italiana, che esprimono cordoglio per le vittime nel ferrarese, un briciolo di coerenza”, e soprattutto “cosa intende fare l’esecutivo per rimediare a questa discriminazione“. Infine, l’Associazione segnala “una seconda discriminazione verso il mestiere dei poliziotti provinciali che si sta consumando alla Camera con la discussione della Legge di bilancio”.

Infatti, chiosano dall’Aipp, “il previsto sblocco del turnover del personale delle Province, finora assoggettate al divieto di nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato, riguarderà solo la sostituzione, in minima parte, del personale adibito a strade e scuole”, lasciando quindi ancora fuori “gli agenti delle Polizie provinciali, la cui età media si sta innalzando e il cui numero si assottiglia di anno in anno”.

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