giovedì 10 Settembre 2026

Tg Mondo Hi Tech, l’edizione di venerdì 15 novembre 2024

Si parla di Ue e Cybersicurezza, fabbriche IA, Supercomputer

UE SIMULA ATTACCHI INFORMATICI SU VASTA SCALA

La Commissione e i Paesi dell’Ue simulano attacchi informatici su vasta scala per migliorare il livello di preparazione. Alti funzionari del settore della cybersicurezza prendono infatti parte all’esercitazione annuale per testare la preparazione dell’Unione europea in caso di crisi informatiche. L’edizione di quest’anno è guidata dalle autorità italiane, con il sostegno dell’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza e si concentra sulla immediatezza della cooperazione della rete di difesa istituita al momento dell’entrata in vigore dell’ultima direttiva sul tema. L’esercitazione aiuta i responsabili della cybersicurezza a individuare i settori da migliorare per rispondere nel modo standardizzato agli incidenti e alle crisi. “In questo modo rafforziamo le difese, in modo da garantire un ambiente digitale più sicuro per cittadini e imprese in tutti gli Stati membri”, ha detto Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva per ‘Un’Europa pronta per l’era digitale’.

7 NUOVE PROPOSTE DI FABBRICHE DI IA

Più innovazione nell’Ue grazie a sette nuove proposte di fabbriche di intelligenza artificiale presentate nell’ambito del bando pubblicato a settembre scorso. Saranno costruite intorno alla rete di prim’ordine di supercomputer europei per il calcolo ad alte prestazioni e uniranno gli elementi chiave per il successo dell’Ia, ovvero potenza di calcolo, dati e talento. Le fabbriche saranno interconnesse e a disposizione delle start-up, dell’industria e dei ricercatori europei. Le sette proposte, presentate in totale da 15 Stati membri e da due Stati partecipanti associati: si tratta di Finlandia (con la partecipazione di Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Norvegia e Polonia), Lussemburgo, Svezia, Germania, Italia (con la partecipazione di Austria e Slovenia), Grecia e Spagna (insieme a Portogallo, Romania e Turchia). Le proposte presentate saranno ora valutate: l’annuncio delle fabbriche di Ia selezionate sarà a dicembre, e subito dopo sarà avviata la realizzazione.

DA ENEA SUPERCOMPUTER CHE ACCELERA RICERCA FUSIONE NUCLEARE

Enea si è dotata di un nuovo sistema di High Performance Computing denominato Cresco8 in grado di accelerare le attività di ricerca in campo energetico e, in particolare, sulla fusione nucleare. La nuova infrastruttura, resa disponibile da Lenovo e realizzata in collaborazione con Intel, consentirà di accrescere le capacità computazionali di supercalcolo presso il Centro Ricerche Enea di Portici, a Napoli. Il nuovo sistema sarà caratterizzato da ridotti consumi energetici e permetterà di poter eseguire codici numerici, modelli computazionali, simulazioni e algoritmi di intelligenza artificiale in un cluster di calcolo parallelo ad alte prestazioni di nuova generazione, capace di rispondere alle nuove esigenze della comunità scientifica e dei progetti di ricerca.

CHIP CONVERTE CALORE DISPERSO IN ELETTRICITÀ

Strutture in silicio dell’ordine di grandezza di nanometri, nanostrutture dunque, e integrabili su chip che funzionano da generatori termoelettrici, convertendo direttamente il calore in energia elettrica. La novità arriva da un team di ingegneri elettronici del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, che hanno pubblicato due lavori su riviste internazionali, dimostrando la validità di una tecnologia basata su un materiale, come il silicio, biocompatibile e non inquinante (si ricava a partire dalla sabbia) per la produzione di energia pulita. In genere i chip di silicio consumano energia per svolgere delle attività, il dispositivo elaborato invece di consumare energia la produce sfruttando una superficie calda e può alimentare altri dispositivi. Funziona ovunque ci sia elettronica da alimentare a bassa potenza e potrebbe essere un elemento importantissimo per abbattere costi e inquinamento in contesti industriali.

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