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Il sottosegretario alla Salute Gemmato: “Peggio senza vaccini? Non ci sono prove”, è polemica

Furnaro (Pd): "Parole pericolose, violente e antiscientifiche", e annuncia un'interrogazione parlamentare

Pubblicato:15-11-2022 11:34
Ultimo aggiornamento:16-11-2022 12:26
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ROMA – Stanno facendo discutere le dichiarazioni del sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato sui vaccini. Durante il programma di Rai2 ‘ReStart’ Gemmato ha dichiarato: “L’Italia è stata prima per mortalità, terza per letalità. Quindi questi grandi risultati non li vedo raggiunti in Italia”. Ma senza vaccini sarebbe stato peggio? “Questo lo dice lei, non abbiamo l’onere della prova inversa- risponde Gemmato ad Aldo Cazzullo-. Non cado nella trappola di schierarmi a favore o contro i vaccini. Siamo stati per larga parte della pandemia primi per mortalità e letalità. Senza vaccini sarebbe stato peggio? Non so non ne abbiamo la prova”.

LETTA E CALENDA CHIEDONO LE DIMISSIONI DI GEMMATO

Un sottosegretario alla Salute che nega i vaccini non può rimanere in carica“. Così il segretario del Pd, Enrico Letta, su Twitter commenta il caso legato alle parole di Gemmato. Simile la posizione del leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, che sempre sul social dell’uccellino scrive: “Gemmato si deve dimettere. Un
sottosegretario alla Salute che non prende le distanze dai novax è decisamente nel posto sbagliato
“.

GEMMATO: “NON SONO NO VAX, POLEMICA È ARMA DISTRAZIONE MASSA”

“Registro il fatto che purtroppo di vaccini non si possa parlare in maniera serena e distaccata. Chi vi parla è vaccinato. La polemica si è generata ex post. Io volevo parlare di ciò che non ha funzionato durante la pandemia”. Così il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato su Rai Radio1 all’interno del programma ‘Menabò’, in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri alla trasmissione ‘Re Start’ di Rai2.


“Il mio partito ha presentato un piano di vaccinazione prima di tutti gli altri partiti – aggiunge Gemmato -. Sono responsabile della sanità del partito. Idee no vax non albergano nel nostro pensiero. Riteniamo la polemica sui vaccini un’arma di distrazione di massa. Quindi non parliamo del perché ci sono stati morti, invece mettiamo le lancette indietro e in maniera ideologica attacchiamo chi, come me ieri, non voleva assolutamente dire che i vaccini non sono serviti. Sono un sanitario e quindi mi sono vaccinato, per obbligo sanitario. Ma lo avrei fatto comunque perché l’ho ritenuto giusto in quel momento storico“. Poi ancora sui vaccini: “Sono a favore”. Infine: “Ex post poi, il Pd, che è a corto di argomentazioni, ci attacca su tutto”.

CONTE: “DA GEMMATO PAROLE GRAVISSIME”

“Nonostante la retromarcia, è gravissima la presa di posizione del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha messo in discussione l’utilità dei vaccini nel contrasto al Covid-19. Tale esternazione comunque non è casuale: il sottosegretario ha alle sue spalle un partito, Fratelli d’Italia, e una leader, Giorgia Meloni, che nei mesi più duri della pandemia si sono dimostrati sempre ambigui e irresponsabili rispetto a scelte prese in base a criteri di scientificità, proporzionalità e adeguatezza”. Lo scrive in una nota Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle.

“È solo grazie ai vaccini e alla responsabilità dimostrata dalla stragrande maggioranza dei cittadini – che hanno aderito alle misure restrittive senza farsi distrarre dalla propaganda di alcune forze politiche – se siamo riusciti a limitare la gravità del virus, riducendo i sintomi e le conseguenti ospedalizzazioni e alleggerendo di un peso insostenibile il nostro Servizio sanitario nazionale”, conclude il leader pentastellato.

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