Quasi 7.000 euro di multa per una pipì davanti alla caserma. Due studenti lanciano raccolta: “Aiutateci a pagare”

Due studenti universitari sono stati multati a Bologna perchè sorpresi a urinare per strada: hanno raccolto 600 euro in 24 euro, ma hanno solo 10 giorni di tempo per arrivare a 3.666
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

BOLOGNA – Tremilatrecento euro a testa. Per un totale di quasi 7.000 euro. A tanto ammonta la multa presa da due giovani studenti fuori sede a Bologna per aver fatto pipì per strada (cosa vietata) nel posto probabilmente più sbagliato in cui potessero farla: davanti ad una caserma dei Carabinieri. E se non pagheranno entro 10 giorni, la multa diventerà ancora più salata. Ecco perchè i due giovani, Dario e Emma, hanno lanciato una campagna di crowdfunding su GoFundMe e fanno appello sui social: “Aiutateci a pagare”. 

I fatti sono della notte del 14 ottobre: i due, che si accingevano a tornare a casa a piedi, si sono fermati a fare la pipì in via Bersaglieri, vicino alla caserma dei Carabinieri. “Quando il bisogno diventa viscerale, qual è la la sottile linea che divide la legalità dall’infrazione?”, scrivono i due giovani con un velo d’ironia. E spiegano: “Siamo due giovani ragazzi studenti fuorisede senza molto denaro. Prevedendo le fatiche della lunga camminata verso casa, abbiamo deciso di fare una cosa che ha irrimediabilmente segnato la nostra vita”. I due, multati per 3.333 euro a testa, spiegano poi, anche, che hanno fatto la pipì senza avere un’idea delle “conseguenze che questa azione avrebbe comportato”. E non tralasciano un attacco polemico: “Abbiamo urinato in strada, in una città vinta dal degrado nelle sue forme differenti. Adesso abbiamo sulle spalle una multa forse troppo salata, che precluderà la nostra permanenza in città e di conseguenza la carriera accademica”, e stigmatizzano anche gli articoli di giornale che li hanno dipinti come “due vandali ignoranti”.

La raccolta fondi in nemmeno 24 ore ha già raggiunto 600 euro con 56 donatori: il totale a cui arrivare è 6.666 euro, ma resterà tale solo se la sanzione verrà pagata entro 60 giorni. Altrimenti rischia di salire a 10.000. Dario ed Emma sono pronti a ripagare i donatori con lavori o disegni, poichè entrambi frequentano l’Accademia di Belle arti sotto le Due Torri.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

15 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»