Siria, Zingaretti: “Ue inadeguata, serve embargo contro la Turchia e forza di interposizione”

Il leader dem apre la direzione del Pd con un minuto di silenzio per le vittime curde dell'attacco turco in Siria
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ROMA – Nicola Zingaretti apre i lavori della direzione nazionale del Pd con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime curde nel conflitto con la Turchia.

Erdogan si e’ reso per giunta protagonista di “un vero e proprio ripugnante ricatto” minacciando di non tenere fede agli impegni presi con Bruxelles, aggiunge il segretario del Pd.

“La denuncia della responsabilita’ politica deve essere chiara ma ora bisogna assumere tutte le iniziative necessarie per isolare la Turchia. Altrimenti sarebbe un grave cedimento. L’Italia deve fare la sua parte”, dice Zingaretti, manifestando solidarieta’ al popolo curdo e mettendo in campo azioni di sostegno umanitario.

“L’Italia deve adottare una moratoria di tutte le forniture di armi alla Turchia e sollecitare i paesi europei ad uscire dall’ ambiguita’. Vanno prese le misure necessarie incluse azioni sanzionatorie e di embargo. L’azione della Nato, dell’Onu e della Ue fino ad ora non e’ stata all’altezza”. Il Pd propone di “valutare di schierare una forza internazionale di interposizione” al confine tra Siria e Turchia “come si face nel 2006” nel conflitto israelo-libanese.

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15 Ottobre 2019
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