FOTO – VIDEO | Maltempo in Liguria: allagamenti, caos treni e aerei dirottati

Prolungata l'allerta meteo
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GENOVA – Notte complicata nel ponente di Genova, in allerta arancione per piogge diffuse e temporali dalle 22 di ieri sera. Una persistente cella temporalesca ha colpito la zona di confine tra il capoluogo di regione e il savonese, sul settore centrale della Liguria. In 12 ore le cumulate a terra hanno registrato livelli molto elevati di acqua, con 458 millimetri caduti a Mele e 437 a Fiorino. Alle 6.40, modificando la decisione presa ieri sera, il Comune di Genova decide di chiudere tutte le scuole di ogni ordine e grado nei municipi Ponente e Medio Ponente. Tempestivo l’avviso sul sito dell’ente e sui canali social, meno quello sui cellulari dei cittadini iscritti ai servizi di Protezione civile. Alle 7.40 un aggiornamento avvisa della chiusura anche dei plessi scolastici Capitini e Vila Sanguineti, dell’istituto comprensivo Teglia, in Valpolcevera, dato il superamento del livello di allarme dei torrenti Buba, Trasta e Fegino. Allagamenti diffusi in tutta la zona occidentale della città, torrenti e rivi minori molto ingrossati e parecchi problemi per la viabilità. Allagamenti e code anche in autostrada, dove è stato chiuso il casello di Genova Pegli. Disagi e forti ritardi anche sulla linea ferroviaria.

RIAPRE CASELLO A10 PEGLI, FORTI DISAGI SUI TRENI

Riapre al traffico, in entrambe le direzioni, il casello autostradale di Genova Pegli, sulla A10 Genova-Ventimiglia, chiuso nelle prime ore della mattina per allagamenti. Al momento, traffico regolare. Lo stesso non si può dire per la circolazione ferroviaria. Cancellazioni e ritardi fino 200 minuti su tutto il nodo genovese. A ponente si circola su un binario unico tra Voltri e Cogoleto. Istituito un servizio di bus sostitutivi tra Genova e Savona.

NELLA NOTTE A PEGLI “PIOGGE TROPICALI”

Piogge con valori “tropicali” nelle prime ore della mattina nel ponente genovese. I pluviometri di Arpal, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure, hanno registrato nel quartiere di Pegli 18,6 millimetri d’acqua caduti in soli cinque minuti tra le 4.50 e le 4.55.

PROLUNGATA ALLE 18 ALLERTA ARANCIONE A GENOVA E SAVONA

Nuovo messaggio di allerta diffuso da Arpal e dalla Protezione civile della Regione Liguria, seguendo l’evoluzione meteo delle ultime ore. Allerta arancione per temporali e piogge diffuse prolungata fino alle 18 nella zona centrale della regione, da Noli a Portofino, nell’entroterra savonese e in valle Stura. Declassamento, invece, ad allerta gialla in tutto il resto della regione a partire dalle 12: terminerà alle 15 nell’estremo ponente, alle 20 a levante, sia sulla costa che nell’entroterra.

TRE VOLI DIROTTATI, UNO CANCELLATO

Tre voli dirottati in arrivo e uno in partenza cancellato. È il bilancio momentaneo per l’aeroporto di Genova, Cristoforo Colombo, dei disagi provocati del maltempo che sta colpendo la zona centrale della Liguria dalla tarda serata di ieri. Niente da fare per i voli in arrivo da Francoforte (10.05), Roma Fiumicino (10.55), Parigi (11.55). Cancellato il volo Alitalia in partenza per Roma Fiumicino delle 11.45.

MAMMA E BIMBO BLOCCATI IN CASA A VESIMA

Mamma e bimbo piccolo bloccati in casa a Vesima. E’ la criticità più grande presente al momento nel territorio comunale di Genova, per l’allerta maltempo. La famiglia sta bene ma è isolata a causa di uno smottamento. Al lavoro i Vigili del fuoco per recuperare, il prima possibile, le due persone. Lo rende noto l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone, nel corso di un punto stampa.

BUCCI: SAGGIO CHIUDERE SOLO SCUOLE A PONENTE

“La decisione di non chiudere tutte le scuole sul territorio cittadino è stata saggia, perché avrebbe messo a disagio tutte le famiglie. Chiudere le scuole non è una cosa facile: è vero che, decidendo di chiudere tutti i plessi, non si rischia nulla ma si mettono in crisi molte famiglie che si trovano a dover gestire i figli”. Così il sindaco di Genova, Marco Bucci, conferma la bontà della decisione, arrivata alle prime ore del mattino, di chiudere solamente le scuole dei municipi Ponente e Medio Ponente, aggiungendo poi, in corso di mattinata, un paio di plessi della Valpolcevera. Bucci, spiega, che nella notte, hanno raggiunto i livelli di guardia solo alcuni rivi del ponente e, successivamente, alcuni della Valpolcevera. “Cerchiamo di limitare il danno alle famiglie- spiega il primo cittadino- è un’ottima cosa quella di circoscrivere le aree più critiche: si ha più flessibilità e, in futuro, cercheremo di seguire ancora questa strada. Abbiamo messo a punto un sistema con i dirigenti scolastici che devono essere in grado di avvisare tempestivamente tutte le famiglie, in caso di allerta”. D’accordo anche il governatore Giovanni Toti: “Chiudere una scuola è un danno. Il fatto che si sperimenti un modo per chiuderne il numero minore possibile è un servizio in più che diamo ai cittadini”. Nessuna criticità, invece, per gli orari di uscita.

TOTI: NON POSSIAMO INSEGNARE AI TRENI A NUOTARE

Con le procedure attuali non si poteva fare di più: non è ancora stato insegnato ai treni a nuotare. E’ ovvio che, se si allaga un binario e diventa impraticabile, si verificano pesanti disagi. Certo, si può e si deve lavorare dal punto di vista infrastrutturale ma, dal punto di vista tecnico, la procedura è stata attivata correttamente”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, commenta i forti disagi alla circolazione ferroviaria nel nodo di Genova a causa del maltempo. Sulla linea Genova-Savona-Ventimiglia, l’allagamento della sede ferroviaria tra Cogoleto e Genova Voltri rende disponibile un solo binario. Attivato un servizio bus tra Genova e Savona per rinforzare i collegamenti. Per la piena del torrente Stura a Campoligure, sulla linea Genova-Ovada, la velocità, è stata precauzionalmente ridotta a 30 chilometri all’ora tra Campoligure e Rossiglione. Rallentamenti anche sulla Genova-Busalla per l’allagamento del sottopasso di Pontedecimo e la conseguente possibilità di utilizzare solo il primo binario. “Siamo in affanno- ammette l’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino- i ritardi sono consistenti, ma ormai si sono stabilizzati. Diciamo che, al momento, si prende il treno teoricamente programmato all’ora precedente. I tecnici sono al lavoro per migliorare la situazione in vista della fase critica per il ritorno a casa dei pendolari. Vorrei ricordare che la produzione ferroviaria è più alta del previsto, dopo il potenziamento del servizio in seguito al crollo del ponte”. Meno critica la situazione sulla linea Voltri-Nervi, dove restano comunque diversi ritardi. Immediatamente attivata la convenzione tra Trenitalia e Amt, che consente ai pendolari di viaggiare sugli autobus di Genova con il solo abbonamento ferroviario.

CEDE GALLERIA A VESIMA, AURELIA INTERROTTA

“Per i millimetri di pioggia caduti, il territorio ha retto molto bene. Ci sono alcune frane e smottamenti su cui stiamo intervenendo, alcune strade chiuse, ma non ci sono danni significativi. I corsi d’acqua si sono molto ingrossati ma l’unica esondazione è stata quella dello Stura. Come al solito, le previsioni sono state accurate, precise fino al dettaglio”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, facendo il punto sul maltempo che dalla scorsa notte sta colpendo il ponente genovese e l’entroterra.

“E’ la prima vera allerta dell’autunno e apre una settimana non facilissima- commenta il governatore- diciamo che non finisce qui: abbiamo iniziato con allerta e potremmo finire con un’altra”. Dal punto di vista della viabilità stradale, la criticità maggiore è data dalla chiusura della galleria Tortuga, che taglia in due l’Aurelia tra Genova e Arenzano, all’altezza di Vesima, a causa di un cedimento. Nessuna particolare criticità, invece, in porto. “A Genova, si sono verificati 32 allagamenti e 25 interventi per autospurgo- aggiunge il sindaco Marco Bucci- a Sestri i fondi di palazzi si sono completamente allagati, con danni ad automobili. Questo mi preoccupa perché non è un problema di esondazioni di corsi d’acqua ma di fogne che non scaricano”.

Conclusa la fase pre-frontale della perturbazione, ora tocca al fronte vero e proprio. Si attendono nuovi fenomeni intensi ma con un passaggio più rapido rispetto a quanto verificato finora. A Mele sono caduti 465 millimetri d’acqua in 12 ore. Prima di questa notte, nel comune dell’entroterra ponentino, erano caduti 903 millimetri da inizio anno: in una notte, è piovuto come normalmente succede in cinque, sei mesi. Forti anche le raffiche di vento: a Fontanafresca, sopra Sori, nel levante genovese, gli anemometri hanno registrato raffiche fino a 135 chilometri orari. Circa 400 utenze hanno subito un’interruzione dell’energia elettrica nella zona tra Tiglieto e Rossiglione.

TRENI BLOCCATI SULLA GENOVA-LA SPEZIA

L’ondata di maltempo che sta colpendo il centro della Liguria dalla scorsa notte, si sta concentrando nelle ultime ore soprattutto nel levante genovese. Il traffico ferroviario sulla linea Genova-La Spezia è completamente bloccato dalle 14.45 a causa del crollo sui binari di alcune ramaglie e di una tettoia in lamiera, nel tratto tra Chiavari e Santa Margherita. Non ancora attivati bus sostitutivi, nella speranza che la circolazione possa essere ripristinata rapidamente. Proseguono le difficoltà anche a levante, dove si circola su un binario unico tra Cogoleto e Genova Voltri. Risolte le criticità sulla linea verso Busalla, mentre permangono forti ritardi anche sulla Genova-Ovada.

FINE ALLERTA, A MELE MEZZO METRO D’ACQUA

Quasi mezzo metro di pioggia in meno di 24 ore. E’ il record registrato dalla stazione pluviometrica di Mele, nell’entroterra genovese di ponente. Da ieri sera, all’inizio dell’allerta, sono caduti 481,4 millimetri di pioggia, il livello più alto mai monitorato dalla stazione attiva dal 2004. Sempre a Mele si è verificata la massima intensità oraria, tra le 00.10 e l’1.10, con 120,6 millimetri. Mentre la massima intensità nell’arco di cinque minuti è stata registrata a Pegli: 18,6 millimetri tra le 4.50 e le 4.55. Intanto, alle 18 si è chiusa l’allerta arancione nel centro regione, mentre alle 20 cesserà anche la gialla nel levante ligure. Anche il vento non si è fatto desiderare: il picco in località Fontana Fredda, sulle alture di Sori, con raffiche fino a 146 chilometri all’ora.​

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15 Ottobre 2019
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